domenica 25 gennaio 2009

Rocky Balboa


"Solo un mito può mettere fine a una leggenda"




Sono ormai passati molti anni dal ritiro di Rocky Balboa dal mondo del pugilato,egli ora gestisce un ristornate ma la sua vita è devastata dalla tristezza per la morte dell'amata Adriana.


Rocky svolge la sua attività con successo ma sente di aver lasciato qualcosa di incompiuto ,vede infatti nella box l'unica via per abbattere la bestia che ha dentro di se e per tornare finalmente a vivere;gli si presenterà quindi l'occasione di tornare a combattere non un piccolo incontro bensi contro il campione dei pesi massimi Mayson Dixon spietato sul ring ma odiato dal pubblico per la brevità dei suoi match.


Credo che questo ultimo capitolo della saga sia il più riuscito dal punto di vista umano,non colpisce tanto il classico allenamento con il sottofondo di "Gonna Fly"bensì la malinconia dell'ormai vecchio Rocky e attore Sylvestre Stallone che trovano ambedue un riscatto da questo film infatti nonostante le aspre critiche ricevute dall'attore,il film è riuscito a guadagnare consensi sia da pubblico che da critica quindi mi verrebbe da dire che l'importante non è quanti colpi subisci e quante volte finisci al tappeto ma è importante avere la forza di rialzarsi sia pure per un ulitimo match,grazie Rocky!


Trailer del film:




Alcune scene del film:





mercoledì 14 gennaio 2009

YES MAN






Carl Hallen (Jim Carrey) è un uomo di mezza età che dopo il divorzio da sua moglie vive passivamente la sua vita ignorando gli amici e le occasioni che si presentano nella sua via.



Tutto cambia quando incontra un suo ex collega che gli consiglia di partecipare ad un seminario per sconfiggere il suo negativismo ed abbracciare una nuova filosofia di vita basata sulla parola SI!.

Carl prenderà quindi lezioni di koreano,di chitarra,guiderà un aereo, praticamente dirà si a tutto, anche a cose apparentemente folli e privi di logica e come se non bastasse troverà l'amore..

Questo film diretto da Peyton Reed lo consiglierei a tutti perchè è ben fatto,un omaggio alla vita e a tutto quello che ci può dare sia nel bene che nel male,Jim Carrey è sempre esilerante e riesce a rubare la scena a tutto il resto del cast se pur di buon livello.


Trailer del film:



domenica 11 gennaio 2009

Zoolander



Zoolander (Ben Stiller) è un modello bello quanto stupido.
La sua carriera, nonostante non sappia girare dal lato sinistro e l'espressione monotematica del suo viso è stata sfavillante, tanto da aggiudicarsi, per tre anni di fila, il prestigioso titolo di modello dell'anno.
La marcia trionfale verso il suo quarto titolo di modello viene, però, ostacolata dal giovane modello Hansel (Owen Wilson) che diventa il nuovo divo della passerella.
Zoolander, dopo l'umiliante sconfitta, decide di ritirarsi dal frivolo mondo della moda per dedicarsi a qualcosa di più profondo.
Dopo il ritiro viene contattato dallo stilista Mugatu che gli propone un rientro in grande stile.
Zoolander decide, quindi, di rimettersi in gioco inconsapevole del fatto che lo stilista vuole alterargli la mente in modo da fargli uccidere il primo ministro della Malesia.


Questo è sicuramente uno dei più bei film di Ben Stiller nella doppia veste regista-attore. Infatti, nonostante il tiepido giudizio della critica, ha riscosso un grande consenso del pubblico che lo ha lanciato nella rosa dei più fortunati filmco: Tutti pazzi per Mary, Una notte al museo, Tropic Thunder ecc..




Trailer:



Esilarante scena proclamazione modello dell'anno:


Commedia

Il genere della commedia tratta una moltitudine di fatti e vicende che possono andare dal comico al drammatico visto però in chiave leggera e brillante.
In questo genere di film è quindi facile cadere nella superficialità e nel già visto,và ricordato però,che alcuni film pur riportando l'etichetta della commedia sono e resteranno nella storia del cinema.