Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fantastico

Il racconto dei racconti

" C’erano una volta , tre regni vicini e senza tempo, dove vivevano, nei loro castelli, re e regine, principi e principesse con le loro corti. Ci sono un re libertino e dissoluto, una principessa data in sposa ad un orribile orco, una regina ossessionata dal desiderio di un figlio." Liberamente tratto dalle fiabe scritte da Basile, a cavallo tra il  1500 e 1600, "Il racconto dei racconti" si dirama in tre diverse storie.  La prima fiaba ci parla di una regina triste, a causa di quel figlio che non riesce a concepire, per il quale è disposta a tutto, proprio a tutto . Una volta esaudito il suo desiderio più intenso, si comporterà in maniera apprensiva e maniacale nei confronti di quel figlio tanto desiderato; le conseguenze saranno nefaste. Nella seconda, un sovrano erotomane viene conquistato dalla voce leggiadra di colei che crede una fanciulla nel pieno della gioventù, ma che in realtà è una vecchia tanto sciatta e cadente quanto lussuriosa, che grazie a...

La classifica dei dieci (più uno) film dell'infanzia.

A cavallo tra gli anni 80 e 90, prima che spopolasse la mania dei film Marvel , dei sequel (o dei prequel ), dei reboot e delle serie tv , venivano prodotti film veramente memorabili, pellicole che hanno segnato il passaggio dall'infanzia all'età adulta (almeno anagraficamente). Considerando che i post sulle "classifiche" hanno sempre un buon riscontro di pubblico, mi sono chiesto: "E stavolta che diavolo di classifica mi invento?". Dopo l'iniziale titubanza, la trovata...I dieci film della nostra infanzia! Personalmente, quando mi capita di rivederli in tv, mi trasmettono sempre un senso di beatitudine mista a malinconia, perché comunque ci riportano a un passato ( fatto anche di partite interminabili al Super Nintendo e di match di calcio decisi dalle ambigue traiettorie dei Super Tele) ben più spensierato del nostro presente da "adulti". Finite le doverose premesse, ecco a voi la classifica! 10 . GREMLINS (1984) Film cult che...

Arca russa (Aleksandr Sokurov)

" Apro gli occhi e non vedo niente: niente finestre, niente porte. Ricordo che è accaduta una disgrazia e che tutti fuggivano per mettersi in salvo, ognuno come poteva.  Quanto a me, non ricordo. " Il museo dell'Hermitage di San Pietroburgo diventa il grande palcoscenico di trecento anni Storia Russa.  Non c'è soluzione di continuità tra un'epoca e l'altra, tra un'immagine e l'altra, tutto segue il percorso lineare della storia, come se potessimo attraversare le epoche camminando su quella "linea temporale" che ci facevano disegnare a scuola.  La soggettiva proietta lo spettatore nella voce narrante, confusa, catapultata chissà perché al cospetto della Grande e stanca Caterina, in un ballo di inizio ottocento, al tempo della guerra napoleonica, ai giorni nostri, accompagnata da un'eccentrica figura (il marchese De Cutin) che è allo stesso tempo interno ed esterno al passato, dapprima restio ad apprezzare l'arte russa...

Hugo Cabret

Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell'occhio dell'uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno. Anni '30, Parigi. Rimasto orfano, il piccolo Hugo Cabret (Asa Butterfield) è costretto a vivere, in segreto, nella stazione di Paris Montparnasse, dove si occupa di far funzionare i grandi orologi. Nascosto dietro ai grandi quadranti di vetro, osserva il via vai della stazione, quel grande teatro di vita quotidiana: negozianti goffi, signore con cagnolini nei café, pittori impacciati e il terribile ispettore Gustav (Sacha Baron Cohen) che con il suo dobermann raccatta e cerca di mandare in orfanotrofio tutti i bambini che trova a girare per la stazione da soli. Ossessionato dal tempo, dai meccanismi e dal tentativo di riparare un automa trovato dal padre (Jude Law...

Hunger Games (Catching fire)

Nel futuristico regno di Panem, Katniss (Jennifer Lawrence) e Peeta (Liam Hemsworth), fanno ritorno nel loro distretto da eroi-vincitori della passata edizione degli Hunger Games. Ma la loro serenità durerà poco: i due sono costretti a lasciare nuovamente il distretto per iniziare il Tour dei Vincitori negli altri distretti, per commemorare i tributi defunti. Prima della partenza, Katniss viene avvisata dal presidente di Capitol City, Snow (Donald Sutherland), di continuare la finta storia d'amore che ha inscenato con Peeta nei giochi, per evitare ribellioni, sotto la minaccia di far del male ai suoi cari. Ma la loro relazione inizia a perdere di credibilità e in ogni tappa del tour iniziano focolai di rivolta, prontamente sedati in modo violento, simbolo dei ribelli diventa la Ghiandaia Imitatrice (The Mokingjay: la spilla che porta Katniss). Snow si rende conto che Katniss viene vista dal popolo come luce di speranza per il cambiamento della loro condizione di schi...

Giulietta degli spiriti (Federico Fellini)

" Tutta la mia vita è piena di gente che parla, parla, parla.  Andatevene! Fuori tutti di qui! " Giulietta (Giulietta Masina), borghese timida e remissiva, mentre trascorre la pigra estate nella sua opulenta villa di Fregene insieme allo sfuggente marito Giorgio, viene assalita da ambigue visioni che turbano la sua fragilità, e dal tarlo del dubbio dell'infedeltà del consorte. Sono gli spiriti della sua interiorità che le si manifestano sotto forma di chiassosi personaggi da circo tra i quali spicca, in particolare, una conturbante donna che ha le sembianze di una ballerina (Sandra Milo) con cui scappò anni prima suo nonno. La nuova vicina tenterà di scuotere Giulietta dalla castità ovattata del mondo borghese in cui è cresciuta, sospesa tra il perbenismo bigotto e l'assatanato erotismo delle sue visioni. La falsità e il bigottismo travolgono anche gli affetti familiari della protagonista che non può che affidarsi ai suoi spiriti e abban...

Alice in wonderland

Tutti conoscono la favola che racconta le avventure di Alice nel paese delle meraviglie, una favola che incanta grandi e piccini e che non conosce tempo. Proprio per questo motivo la Disney ha deciso di riproporla attraverso un film in 3D la cui regia è stata affidata a Tim Burton, lo stesso regista a cui qualche anno fà è stata affidata la regia di un’altra favola, quella de La fabbrica di cioccolato. Anche per Alice in Wonderland Tim Burton ha trovato un ruolo per Johnny Depp, quello che appare essere uno dei suoi attori preferiti, che interpreta il ruolo di Mad Hatter mentre il ruolo della protagonista Alice è stato affidato a Mia Wasikowska. In questo film la favola di Alice nel paese delle meraviglie viene riproposta in una chiave nuova. Alice, infatti, è ormai diciannovenne e si reca di nuovo nel paese delle meraviglie da lei visitato quando era bambina. A Wonderland Alice ritrova tutti i principali personaggi della favola, il Coniglio Bianco, Pinco Panco e Panco Pinco, T...

Twilight

Bella,diciasettenne matura e solitaria,si trasferisce a vivere dal padre nella cittadina di Fork. Al nuovo liceo incontra l'enigmatico Edward Cullen, suo compagno di banco durante la lezione di biologia. Il ragazzo appare inizialmente schivo nei confronti di Bella ma successivamente tra i due nasce una forte attrazione; sembrerebbe una normale cotta adolescenziale ma Edward nasconde un segreto. Egli infatti è un vampiro che però,insieme alla sua famiglia non si nutre di sangue umano. Sarà una storia inizialmente tormentata, ma poi l'amore farà il suo gioco. Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Stephenie Meyer, nonostante il grande successo al box office, è chiaramente indicato per un pubblico di adolescenti: insomma, una storia volutamente ed esageratamente smielata. I personaggi sono stereotipati, i dialoghi corredati da eccessi di pause "a effetto" piuttosto banali. Le atmosfere tetre con luce al tungsteno sembrano prendersi gioco di Bram ...

Il curioso caso di Benjamin Button

Benjamin Button nasce durante la fine della prima guerra mondiale ma a differenza di ogni neonato ha l'aspetto di un ottantenne e paradossalmente più passa il tempo più ringiovanisce. .Egli ama perdutamente una donna e il momento in cui si potranno trovare sarà all'incrociarsi delle loro età il dubbio è questo: riuscirà Benjamin ad amare lei quando sarà vecchia e lui un ragazzino brufoloso? Le neanche venti paginette dell'omonimo racconto di Fitzgerald, da cui trae spunto il film, sono diventate centosessantasei minuti di pellicola, la sceneggiatore Eric Roth e il regista David Fincher hanno rimpinzato e plasmato l’asciuttissimo tessuto narrativo di Scott, ma hanno anche preservato gli elementi principali: lo scorrere della Storia che si incontra, in retromarcia, con la vita a rovescio di Benjamin, il crescendo finale, la regressione del protagonista culminante in una dissolvenza in nero psicosensoriale, e soprattutto l’irrompere dello straordinario nell’ordinari...