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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le vostre recensioni

Back to the future - Ritorno al futuro: la storia di una trilogia immortale

Marty : Un momento... un momento, Doc. Mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo... con una DeLorean? Doc: Dovendo trasformare un'automobile in una macchina del tempo perch é non usare una bella automobile? Oggi parleremo di “Ritorno al Futuro”. Uno dei film più rappresentativi degli anni ’80. Un film che insieme ad altre pietre miliari come Ghostbusters, Top Gun, Rambo o Indiana Jones, rappresentano l’espressione di una decade cinematografica molto fortunata. Ad oggi infatti, a distanza di più di 30 anni, gli estimatori di questo filone sono più agguerriti che mai, e in vari cinema d’Italia si organizzano reunion per celebrare questi cult movie. Questa trilogia, pur essendo composta da 3 film separati, è da intendersi come una storia unica, ogni titolo infatti, reca in basso la dicitura “parte I” “parte II” o “parte III”, proprio per rimarcare la compattezza nella storyline. Al termine di ogni episodio, infatti, c’è un diretto collegamento con l’i...

Game of Thrones ovvero l'inizio di una dipendenza...senza fine (no spoiler)

“Non incominciarlo…” “Ma sei sicuro..? Guarda che poi non esci di casa fino alla fine eh!” “Okay, ma ricordati… Non ti affezionare ai personaggi!” Spoilerone lo so, ma tanto è quello che TUTTI ti dicono quando inizi a vedere questa serie. Di cosa stiamo parlando? Ma de “Il Trono di Spade” ovviamente! La serie nasce come adattamento televisivo del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R.R. Martin. Si racconta che quest’ultimo abbia rifiutato negli anni numerosi contratti cinematografici, dal momento che la durata di un film avrebbe richiesto troppi tagli alla storia, rendendo impossibile integrare la trama così come l’autore l’aveva intesa. Alla fine però si presentò l’HBO con un progetto per una serie TV, e ciò che è venuto dopo è sotto gli occhi di tutti. Io personalmente ho resistito finché ho potuto, ma poi, cedendo all’insistenza di più di un amico, ho iniziato a vederlo, ed ora che è finita la quarta stagione, mi sento un vuoto ...

LOLITA – di Adrian Lyne ovvero: apologia della pedofilia o semplice remake?

"La guardai, la guardai, ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare.  Di lei restava soltanto l'eco di foglie morte, della ninfetta che avevo conosciuto, ma io l'amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro.  Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza, alla sola vista del suo caro viso!" Di Giuseppe Fasano. E’ la storia del professor Humbert che, in cerca di una villeggiatura per il periodo estivo, trova dimora presso una signora, interpretata da Melanie Griffith.  Il professore si invaghisce però della figlia quattordicenne della proprietaria e, per stare accanto alla giovane Lolita, arriva addirittura a sposarne la madre. Dopo la morte di quest’ultima, in circostanze tragiche e grottesche, il professor Humbert porta Lolita via con sé in un viaggio per gli Stati Uniti. Finché questa er...

I TRE DELL’OPERAZIONE DRAGO (1973), di Robert Clouse, sceneggiatura di Bruce Lee

“ E' come un dito puntato verso il cielo...e non guardare il dito o perderai tutta la celestialità della scena!” (recensione di Giuseppe Fasano ) Bruce Lee, americano di nascita ma cinese di origine, considerato il padre del Jeet Kun Do e, in un certo senso anche delle odierne MMA (ma qui apriremmo un altro dibattito che esula dal tema principale di questo blog) fu anche attore eccellente e regista talentuoso. Dopo aver chiuso volontariamente le sue tre scuole di Kung Fu in America (dove si faceva pagare a “peso d’oro” per le sue preziose lezioni, annoverando tra i suoi allievi attori del calibro di Steve Mc Queen e James Coburn – con quest’ultimo avrebbe dovuto girare un film, visitando persino insieme la Thailandia per individuare la giusta location – ma non se ne fece nulla), decise di dedicarsi completamente al cinema dopo il successo de “l’Urlo di Chen terrorizza l’occidente” (1972), in parte girato a Roma (sapete, quel film con il combattimento finale con Chuc...

NATURAL BORN KILLERS (1994 – regia di Oliver Stone)

Che cos'è un omicidio, amico? Tutte le creature di Dio uccidono, in un modo o nell'altro. Guarda le grandi foreste: lì hai specie che uccidono altre specie, la nostra le uccide invece tutte allegramente foreste comprese: solo che la chiamiamo "industria" non omicidio. Di Giuseppe Fasano Oliver Stone decide, nel 1994, di dirigere questo film la cui sceneggiatura originaria era di Quentin Tarantino. Le modifiche apportate da Stone creano un malcontento talmente esagerato del regista de “Le Iene” che addirittura i due arrivano ai ferri corti: Quentin vorrebbe che il suo nome non apparisse neanche tra i titoli di coda. Ma tant’è. Certamente il processo narrativo di Oliver Stone, in “Natural Born Killers”, non è molto dissimile da quel sopravvalutato film biografico sulla storia di Re Lucertola Jim Morrison (“The Doors” – che Stone diresse qualche anno prima): si respira una sorta di “aria lisergica”, trasognata, surreale, colma di citazioni (“filmati den...