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Visualizzazione dei post con l'etichetta Film d'autore

Arca russa (Aleksandr Sokurov)

" Apro gli occhi e non vedo niente: niente finestre, niente porte. Ricordo che è accaduta una disgrazia e che tutti fuggivano per mettersi in salvo, ognuno come poteva.  Quanto a me, non ricordo. " Il museo dell'Hermitage di San Pietroburgo diventa il grande palcoscenico di trecento anni Storia Russa.  Non c'è soluzione di continuità tra un'epoca e l'altra, tra un'immagine e l'altra, tutto segue il percorso lineare della storia, come se potessimo attraversare le epoche camminando su quella "linea temporale" che ci facevano disegnare a scuola.  La soggettiva proietta lo spettatore nella voce narrante, confusa, catapultata chissà perché al cospetto della Grande e stanca Caterina, in un ballo di inizio ottocento, al tempo della guerra napoleonica, ai giorni nostri, accompagnata da un'eccentrica figura (il marchese De Cutin) che è allo stesso tempo interno ed esterno al passato, dapprima restio ad apprezzare l'arte russa...

8 1/2 (Federico Fellini)

" Una crisi di ispiration? E se non fosse per niente passeggera signorino bello? Se fosse il crollo finale di un bugiardaccio senza più estro né talento? " Guido (Marcello Mastroianni) è un regista in crisi creativa e di identità. Nella stazione termale in cui cerca tranquillità viene raggiunto dalla troupe del film che dovrebbe iniziare a girare, dall'amante (Sandra Milo) e infine dalla moglie(Anouk Aimee). Realtà, sogno e ricordo si fondono in un turbinio di immagini, sensazioni, silenzi. Il regista è tutto chiuso nei ricordi d'infanzia e nelle sue fantasie, alla ricerca della purezza, personificata da una musa che volteggia in punta di piedi, Claudia Cardinale.   Quel film che teme di iniziare è tutta la sua vita di cui non riesce a reggere il peso.  Il rapporto spezzato con i genitori, il senso di colpa pressante generato dalla forte educazione cattolica, la tenerezza e il distacco che prova nei confronti della moglie, di tutte le do...

I vitelloni - Federico Fellini

Eccoli lì, nel loro immobilismo vestito a festa, Alberto (Alberto Sordi), Fausto (Franco Fabrizi), Moraldo (Franco Interlenghi), Leopoldo (Leopoldo Trieste) e Riccardo (Riccardo Fellini, fratello del regista): i vitelloni. È la fine dell'estate in una bigia cittadina sul litorale romagnolo e si sta eleggendo Miss Sirena 1953, quando un acquazzone interrompe la festa e nella confusione generale si scopre che la neo incoronata Sirena, Sandra, sorella di Moraldo, è stata compromessa da Fausto: dovranno sposarsi.  Un piccolo avvenimento che scuote, ma non troppo, la monotonia del loro esistere che subito ripiomba nel grigiore con l'arrivo dell'inverno. Una gioventù viziata, immobile, inetta, piena di velleità, ma senza il coraggio o la più minima voglia di realizzarle. I vitelloni inerti ombre di loro stessi che non vogliono scostarsi dal ruolo che hanno sempre avuto e sempre avranno: c'è l'eterno bambino, il dongiovanni, l'artista, il pigro e p...

Pulp Fiction

" Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."  Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uom...

Il cielo sopra Berlino

" Quando il bambino era bambino   era l'epoca di queste domande: "Perché io sono io e perché non sei tu?..La vita sotto il sole è forse solo un sogno? Non è solo l'apparenza di un mondo davanti al mondo quello che vedo, sento e odoro? C'è veramente il male e gente veramente cattiva? Come può essere che io che sono io non c'ero prima di diventare? E che una volta io che sono io non sarò più quello che sono? " Difficile descrivere un film come Il cielo sopra Berlino.  La pellicola è una cadenzata successione di immagini e pensieri che come una lunga poesia, ti entra dentro e scolpisce qualcosa in te, ti si aggrappa. Nella Berlino di inizio anni '80, ancora divisa dal muro, gli angeli osservano la città e i suoi abitanti: ascoltano i loro pensieri e cercano di confortarli poggiando una mano sulla loro spalla. Solo i bambini riescono a vederli, in nessun altro modo possono interagire con il mondo terreno. Non possono apprezzare i colori, vedono ...

A Clockwork Orange - Arancia Meccanica

Alexander DeLarge è un adolescente che vive con i genitori, amante della musica classica e sottoposto al controllo di un ufficiale giudiziario a causa dei suoi comportamenti antisociali. È il capo di una banda di teppisti, i suoi Drughi (amici in russo), composta da Dim, Pete e George. Alex, durante le scorribande notturne, non esita a sottolineare chi dei quattro detiene la leadership del gruppo: la sua refurtiva è sempre maggiore degli altri e non tollera atteggiamenti gerarchicamente orizzantali con gli altri membri, ed i rari di smacchi nei suoi confronti, vengono repressi con pestaggi e intimidazioni. I quattro si divertono a creare il caos, a stuprare, a malmenare chi capita, derubare e sorseggiare LattePiù, un " latte migliorato con qualche droguccia per renderti più predisposto all’esercizio dell’amata ultraviolenza”,  al Korova Milk Bar. Una notte, dopo uno scontro con la banda rivale capeggiata da Billy Boy, Alex decide di mettere in scena la "visita ...

Natale in Casa Cupiello

A Napoli, sotto le feste, è tradizione rivedere uno dei capolavori di Eduardo De Filippo   Natale in Casa Cupiello .  Ed io non posso che onorare la tradizione della mia città natale. Eduardo è Luca Cupiello, anziano pater familas , senza autorità, tollerato dalla moglie Concetta (Pupella Maggio) con cui vive in una modesta e fredda casetta. Con loro abitano il figlio Tommasino (Luca De Filippo), detto Nennillo, nullafacente, dagli atteggiamenti  infantili - tant'è che la madre, ogni mattina, deve portargli  'a zuppa 'e latte per farlo alzare dal letto -   e il burbero zio di questi, Pasquale (Gino Maringola), fratello di Luca, anch'egli scansafatiche che solo occasionalmente aiuta l'economia familiare.  All'insaputa di tutti, i due hanno, però, messo su una sgangherata attività illecita: per procurarsi qualche soldo vanno rubacchiando dove capita. Siamo nel periodo pre natalizio e Luca, come ogni anno, si dedica maniacalmente alla...

It's a wonderful life - La vita è meravigliosa

" Strano, vero?  La vita di un uomo è legata a tante altre vite. E quando quest'uomo non esiste lascia un vuoto. " Celebriamo il Natale alle porte con uno dei film che più ne custodisce la vera essenza: La vita è meravigliosa di Frank Capra. La storia è incentrata su George Bailey (James Stuart), onesto ragazzo di una cittadina di provincia, Bedford Falls. Quando il padre viene a mancare, è costretto ad abbandonare le sue aspirazioni per dedicarsi alla cooperativa di risparmio parterna, la Bailey Costruzioni e Mutui, insieme allo zio Billy (Thomas Mitchell).  Dopo un lungo corteggiamento, sposa la dolce Mary (Donna Reed) da cui ha quattro figli. George dedica la propria vita agli altri, la sua compagnia aiuta i meno fortunati e, a stento, cerca di arginare lo strapotere di Henry Potter (Lionel Barrymore), meschino magnate che vorrebbe comprare l'intera cittadina. La vigilia di Natale scade un importante pagamento alla Banca che eviterà il fa...

Sunset Boulevard (Viale del Tramonto)

" Questo è il Sunset Boulevard, il Viale del Tramonto ad Hollywood, sono circa le 5 del mattino, arriva la Polizia, la squadra omicidi col solito codazzo di cronisti.  In una di queste sfarzose ville è stato commesso un delitto. Lo leggerete sui giornali del mattino e ne sentirete parlare alla radio, lo trasmetterà anche la televisione, perché questo è un fatto grosso e nella faccenda c'è coinvolta una diva del cinema.  ma prima che gli altri vi raccontino questa storia deformandola, prima che i soliti gazzettieri a caccia di scandali se ne impadroniscano, sono certo che vi piacerebbe sapere la verità. " A parlare è Joe Gills (William Holden), sconosciuto soggettista di Hollywood. Il suo lungo flashback narra di come è arrivato a galleggiare nella piscina in questione. Sei mesi prima, fuggendo per nascondere l'auto dagli emissari di una società finanziaria che volevano sequestrargliela, si imbatte nella sontuosa villa dell'ex stella del cinema muto, ...