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Visualizzazione dei post con l'etichetta Commedia

Fargo

Jerry, direttore vendite di una concessionaria, si trova al lastrico: per ottenere soldi facili decide di ingaggiare due malviventi per rapire la moglie e far pagare il riscatto al ricco e burbero suocero.  Il piano però viene gestito in maniera approssimativa e le conseguenze saranno davvero tragiche. Con  Fargo  si ha la sensazione che i fratelli Coen pongano una stesura dei capisaldi del loro cinema, caratteristico e diretto, con sequenze che rivedremo spesso nei loro film futuri. Le situazioni e i personaggi oscillano in un equlibrio davvero precario che cambia continuamente stile e tono: le linee tra il comico e il tragico, tra il calcolo e la casualità, tra buoni e cattivi, sono così sottili da permettere una continua compenetrazione di (non) valori, in cui nessun personaggio riesce ad esprimere una valenza davvero positiva (o negativa). La visione della realtà che ne emerge non può nemmeno essere definita troppo caricaturale, perché i Coen sono abili nel...

La classifica dei dieci (più uno) film dell'infanzia.

A cavallo tra gli anni 80 e 90, prima che spopolasse la mania dei film Marvel , dei sequel (o dei prequel ), dei reboot e delle serie tv , venivano prodotti film veramente memorabili, pellicole che hanno segnato il passaggio dall'infanzia all'età adulta (almeno anagraficamente). Considerando che i post sulle "classifiche" hanno sempre un buon riscontro di pubblico, mi sono chiesto: "E stavolta che diavolo di classifica mi invento?". Dopo l'iniziale titubanza, la trovata...I dieci film della nostra infanzia! Personalmente, quando mi capita di rivederli in tv, mi trasmettono sempre un senso di beatitudine mista a malinconia, perché comunque ci riportano a un passato ( fatto anche di partite interminabili al Super Nintendo e di match di calcio decisi dalle ambigue traiettorie dei Super Tele) ben più spensierato del nostro presente da "adulti". Finite le doverose premesse, ecco a voi la classifica! 10 . GREMLINS (1984) Film cult che...

Birdman (o l'imprevedibile virtù dell'ignoranza)- La lotta di una star decaduta con il suo super Io irrazionale.

Riggan Thompson è una star in declino. Gli anni novanta e la trilogia del supereroe Birdman sono ormai lontani, dimenticati dai più, ma non da Riggan. Cerca allora, ormai sessantenne, il grande rilancio, passando però dalla porta di servizio: vuole mettere in scena a Broadway uno spettacolo teatrale basato sul libro " What We Talk About When We Talk About Love" di Raymond Carver. L'eterno scontro tra box office e film di qualità, cinema e teatro, fama e virtù si palesa nella sua quotidiana lotta con la sua metà e super Io irrazionale, rappresentata da Birdman stesso: "Come accidenti ci siamo finti qui? In questa fogna. Eri una star del cinema, ricordi?". A collaborare con lui, in questa apparentemente folle impresa, c'è anche il talentuoso Mike Shiner (Edward Norton) che, al contrario di Riggan, è un attore ben più versatile ed esuberante, disinteressato nei confronti della celebrità esasperata ("La popolarità è la cuginetta zoccola del pres...

Ricomincio da capo- Il giorno della marmotta

“ In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari! Mettetevi gli scarponi! Oggi fa freddo! Qui fa freddo ogni giorno! Fa freddo! Non siamo mica a Miami Beach, sai? Sì, infatti, tanto è vero che in tarda mattinata dovete aspettarvi un viaggio difficile, perché… c’è una bufera in arrivo! Una bufera in arrivo? Già! Aspetta un momento che leggo le previsioni… Dunque… il servizio meteorologico nazionale prevede… Una grossa bufera in arrivo! E’ vero! Ad ogni modo c’è un altro motivo che rende questa giornata particolarmente… particolarmente fredda… sì, fredda ma emozionante! La grande domanda sulle labbra di tutti… Sulle labbra screpolate… E va bene: quando Phil la marmotta verrà fuori, vedrà la sua ombra? Punxsutawney Phil! In gamba, marmottini e marmottoni, oggi è: il giorno della marmotta! “ Il natale non è ancora finito e, di conseguenza, si ripetono quelle cristallizzate tradizioni natalizie fatte di tombole, abbuffate e regali da scartare. Ad accompagnare questi ...

The bling ring

La trama, tratta da vicende realmente accadute nel 2009, è nota ai più: liceali straricchi che da piccoli furti passano a svaligiare le case dei vip, per poi venire beccati dalle telecamere e dai loro post su facebook. Un film decisamente brutto, mal recitato, mal sceneggiato e mal diretto. Se voleva evidenziare il vuoto esistenziale degli adolescenti di Los Angeles che rubano nelle case dei Vip per colmare l'initulità della loro misera vita fatta di sesso, droga e discutibile musica, è riuscita solo ad evidenziare vuoti di sceneggiatura. Quello che doveva essere un intrattenimento leggero durante la cena è diventato una lenta agonia. La scene scorrono come tre ore di lezione il venerdì all'ora di pranzo, mentre pensi al cazzeggio finesettimanale. I dialoghi sono ripetitivi, poveri, le azioni sempre uguali a loro stesse, i protagonisti insicuri, bisognosi di attenzione, con il disturbo compulsivo di postare qualsiasi cosa su facebook, compresi i furti, superfic...

Back to the future - Ritorno al futuro: la storia di una trilogia immortale

Marty : Un momento... un momento, Doc. Mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo... con una DeLorean? Doc: Dovendo trasformare un'automobile in una macchina del tempo perch é non usare una bella automobile? Oggi parleremo di “Ritorno al Futuro”. Uno dei film più rappresentativi degli anni ’80. Un film che insieme ad altre pietre miliari come Ghostbusters, Top Gun, Rambo o Indiana Jones, rappresentano l’espressione di una decade cinematografica molto fortunata. Ad oggi infatti, a distanza di più di 30 anni, gli estimatori di questo filone sono più agguerriti che mai, e in vari cinema d’Italia si organizzano reunion per celebrare questi cult movie. Questa trilogia, pur essendo composta da 3 film separati, è da intendersi come una storia unica, ogni titolo infatti, reca in basso la dicitura “parte I” “parte II” o “parte III”, proprio per rimarcare la compattezza nella storyline. Al termine di ogni episodio, infatti, c’è un diretto collegamento con l’i...

Grand Budapest Hotel - la summa dello stile di Wes Anderson

" Vedete, ci sono ancora deboli barlumi di civiltà lasciati in questo mattatoio barbaro che una volta era conosciuto come umanità. Infatti è quello che abbiamo a disposizione nel nostro modesto, umile, insignificante ... oh, fanculo! " Anni '60. Uno scrittore (Jude Law) cerca riposo e ispirazione nell'ormai decadente Grand Budapest Hotel. A svegliarlo dal suo torpore poetico sarà  il Sig. Moustafa (F. Murray Abraham), proprietario dell'hotel, che si lascia andare al malinconico racconto dell'ascesa e caduta di quel suo gioiello sulle montagne. Ora siamo negli anni '30, a cavallo tra le due guerre. In un paesino sperduto dell'est europa il Grand Budapest Hotel è al massimo del suo splendore e Gustave H ne è il concierge. Eccentrico, edonista, elegante (mai senza il suo profumo  L'air de Planache ) rigoroso e con un'etica del lavoro ai limiti della follia (va a letto con tutte le sue clienti, per lo più ottantenni), insegna all'a...

Sotto assedio- White House Down, ovvero come sentirsi Nostradamus un sabato sera qualsiasi

"Ci risiamo...chi ha attaccato la Casa Bianca stavolta?" Prendete un sabato sera sul divano davanti alla Tv, in famiglia, da bravi bamboccioni, troppo stanchi per uscire (pomeriggio passato a studiare), troppo stanchi per alzare le benamate natiche che trovano conforto sul morbido cuscino, troppo stanchi per protestare sulla scelta del film. Compare lui: il classico film che piace a tutti e non piace a nessuno. Il titolo è già un programma. Lui, Channing-addominali-Tatum, poliziotto dal passato turbolento, è alla White House per entrar a far parte della scorta del Presidente degli Stati Uniti, Jamie-Django-Foxx (ancora non uscito dalla parte del film di Tarantino). Lei, Maggie Gyllenhaal (sì quella che molla Batman per Due-facce), vice-capo dei servizi segreti americani, scarta l'aspirante agente proprio il giorno in cui ha portato con sé la figlia tredicenne per ricostruire il rapporto padre-figlia, ma, guarda caso, proprio in quel momento, c'è un...

Il lato positivo - Silver Lining Playbook

Sai cosa farò? Prenderò tutta questa negatività e la userò come carburante per trovare il lato positivo! È questo che farò! E non è una stronzata, non è una stronzata. Ci vuole impegno! Pat Solatano (Bradley Cooper) torna a casa dall'ospedale con una diagnosi di bipolarismo, scoppiato furentemente con la scoperta del tradimento della moglie e il conseguente pestaggio dell'amante.  Un'ordinanza restrittiva gli impedisce, adesso, di avvicinarsi alla casa coniugale, alla moglie e alla scuola dove entrambi insegnavano.  Ma Pat non si da per vinto, vive nel passato, non riesce ad accettare la rottura con quell'idillio d'amore in cui ancora crede fermamente: legge tutti i libri che la moglie assegna ai ragazzi, fa attività fisica in modo maniacale per rimettersi in sesto per lei, urlando a tutti "sono positivo! sono positivo!", ma ancora scatta con violenza al suono della canzone del suo matrimonio (la stessa che suonava in casa sua quando scopre l...

Pulp Fiction

" Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."  Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uom...

Her

" Cara Catherine, sono stato qui a pensare a tutte le cose per cui ti vorrei chiedere scusa. A tutto il dolore che ci siamo inflitti a vicenda. A tutte le cose di cui ti ho incolpato. A tutto ciò che volevo tu fossi e dicessi. Mi dispiace per tutto ciò. Ti amerò sempre perchè insieme siamo cresciuti. E mi hai aiutato a farmi diventare così. Voglio solo che tu sappia...che dei frammenti di te resteranno per sempre in me. E di questo te ne sono grato. Qualsiasi cosa tu sia diventata e ovunque tu ti trovi nel mondo, ti mando il mio amore. Sarai mia amica per sempre. Con affetto, Theodore"   In un futuro non troppo lontano dal nostro, scorre, malinconicamente, la vita di Theodore ( Joaquin Phoenix). L'uomo, lavora presso il sito internet " BeautfulHandwrittenLetters.com" ; in pratica, è pagato per comporre lettere  in base alle esigenza dei propri clienti. Gli scritti di Theodore, pieni di speranza ...