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I 10 film da non guardare con i genitori - ovvero la classifica dei 10 film d'autore più scandalosi

La classifica che ci accingiamo a stilare trae spunto da una delle maggiori fonti di imbarazzo nel rapporto genitori-figli: il film d'autore (che tutti sappiamo sinonimo di film erotico). Eccoti a casa e per una volta vuoi vederti quel film d'autore (di cui tutti i radical chic parlano) in pace sul comodo divano e su uno schermo che non sia il tuo portatile da 11 pollici...ma ecco che si presentano anche loro: i tuoi genitori, che vogliono vedere un film con i loro "bambini". Allora ti dici, va beh è pur sempre un cult (o almeno così te lo presenta Sky), che farà vedere mai, e dopo 10 minuti ti penti di non essertelo visto in streaming con le cuffiette all'università. Arriva quel momento in cui quelle scene osannate dalla critica come "artistiche e per nulla pornografiche", fanno dire a tua madre "ma che film è? cambia un po', vado a dormire" a tua nonna "'ste cose manco Brooke Logan", mentre tuo padre guarda fisso lo s...

I migliori dieci film sul mondo del calcio

 Siamo appena reduci dalla vittoria (l'ennesima) sull'Inghilterra. Per la seconda partita dobbiamo attendere comunque qualche giorno; quale modo migliore per ingannare l'attesa del match? Ovvio, vedendo i film che orbitano intorno a questo sport . Ho stilato, quindi, la classifica dei migliori dieci film sul calcio: dai grandi trash anni 80 ad altri film più "ponderati". Iniziamo! 10) L'ALLENATORE NEL PALLONE Non stiamo certamente parlano di un capolavoro, ma nel suo genere è ancora capace di farci ridere senza scendere nel ridicolo come il sequel. Il film ruota attorno ad Oronzo Canà (Lino Banfi), un visionario quanto sprovveduto allenatore, capace di invetarsi schemi tattici più estremi di Zeman. Tuttavia, è anche uno dei pochi film italiani con giocatori reali (anche se non giocano mai), riferiment e situazioni verosimili. Farsi due risate non guasta mai! 9) ECCEZZZIUNALE...VERAMENTE Altro film italiano, sempre degli anni 8...

Sotto assedio- White House Down, ovvero come sentirsi Nostradamus un sabato sera qualsiasi

"Ci risiamo...chi ha attaccato la Casa Bianca stavolta?" Prendete un sabato sera sul divano davanti alla Tv, in famiglia, da bravi bamboccioni, troppo stanchi per uscire (pomeriggio passato a studiare), troppo stanchi per alzare le benamate natiche che trovano conforto sul morbido cuscino, troppo stanchi per protestare sulla scelta del film. Compare lui: il classico film che piace a tutti e non piace a nessuno. Il titolo è già un programma. Lui, Channing-addominali-Tatum, poliziotto dal passato turbolento, è alla White House per entrar a far parte della scorta del Presidente degli Stati Uniti, Jamie-Django-Foxx (ancora non uscito dalla parte del film di Tarantino). Lei, Maggie Gyllenhaal (sì quella che molla Batman per Due-facce), vice-capo dei servizi segreti americani, scarta l'aspirante agente proprio il giorno in cui ha portato con sé la figlia tredicenne per ricostruire il rapporto padre-figlia, ma, guarda caso, proprio in quel momento, c'è un...

Metastasis: Il Breaking Bad dell'America Latina

Fan di Breaking Bad, unitevi! Walter White è tornato, solo che ora si chiama Walter Blanco e cucina metanfetamine su uno scuolabus tra le montagne colombiane. Sequel? No, purtroppo. È Metastasis, il Breaking Bad dell'America Latina, un copia-incolla low budget adattato al format latino (con conseguente fotografia e recitazione da soap colombiana). Se l'idea vi fa sorridere, aspettate di vedere il trailer per....collassare! É un po' come vedere la soap che si vede vostra nonna, alle due di pomeriggio di un torrido agosto, ma con protaginisti Walter Blanco e, udite udite, Jose Miguel Rosas aka Jesse Pinkman! Pensate sia troppo? I latini non sono nuovi a questi remake! Avete mai sentito parlare di Amas de Casa Deseperades? O di A Corazòn Abierto? Se pensate che siano canzoni di Julio Iglesias, vi sbagliate; non sono altro che i remake di Desperate Housewives e di Greys Anatomy...... Che culo, eh? «Breaking Bad è una serie fantastica che non era m...

12 years a slave - 12 anni schiavo: "O vince l'Oscar o siete tutti razzisti", un tema non ancora superato dalle nostre democrazie.

"Possono succedere solo due cose stanotte: o 12 anni schiavo vince l'Oscar oppure siete tutti razzisti."  Così ha aperto la cerimonia degli Oscar Ellen Degeneres.  Dopo Shame e Hunger, Mcqueen si cimenta in un altro tema "duro": la schiavitù, la grande macchia che insanguina la liberale e democratica America. Basato sull'autobiografia del 1895 di Solomon Northup, il film narra, con raffinate sequenze, del passaggio del talentuoso violinista Solomon (Chiwetel Ejiofor) dalla libertà alla schiavitù in una piantagione, dove sotto ricatti e soprusi lavorerà strenuamente per 12 anni, riuscendo a liberarsi solo con l'aiuto dell'abolizionista canadese Samuel Bass (Brad Pitt, anche produttore del film). Lo schiavismo e il razzismo, temi che hanno attraversato la storia del cinema - purtroppo ancora attuali - sono raccontati attraverso gli occhi di Solomon, un uomo nato libero che si sente un cittadino, e, di conseguenza, diverso dagli altri s...

Oscars Parody of Mattew McConaughey's True Detective: Matt, cosa è successo alla tua carriera?

- We and the Academy have some questions about your past before you take home that Golden statue. Where were you in 2001? - In 2001 I made a movie with Jennifer Lopez, you know, JLo, Jenny from the block.. What happened to your carrier? Se avete amato l'agente Rust Cohle, le sue movenze, la sua parlata fitta e densa di reconditi significati, non potrete non amare la sua parodizzazione della notte degli Oscar in quest'interrogatorio al Rust-Mattew sui film romantici da lui interpretati, fatta da due agenti in nome e per conto dell'Academy prima della consegna della statuetta. Cosa è successo alla tua carriera tra il 2001 e 2014? E, in perfetto stile True detective, inizia una carrellata di moine e nonsense giustificativi di film romantici e melensi come " Prima o poi mi sposo " con J.Lo., " Come farsi lasciare in 10 giorni "e " Tutti pazzi per l'oro " con Kate Hudson, fino a " La rivolta delle ex " con Jennife...

LOLITA – di Adrian Lyne ovvero: apologia della pedofilia o semplice remake?

"La guardai, la guardai, ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare.  Di lei restava soltanto l'eco di foglie morte, della ninfetta che avevo conosciuto, ma io l'amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro.  Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza, alla sola vista del suo caro viso!" Di Giuseppe Fasano. E’ la storia del professor Humbert che, in cerca di una villeggiatura per il periodo estivo, trova dimora presso una signora, interpretata da Melanie Griffith.  Il professore si invaghisce però della figlia quattordicenne della proprietaria e, per stare accanto alla giovane Lolita, arriva addirittura a sposarne la madre. Dopo la morte di quest’ultima, in circostanze tragiche e grottesche, il professor Humbert porta Lolita via con sé in un viaggio per gli Stati Uniti. Finché questa er...