giovedì 19 marzo 2009

Tropic Thunder




Tre dei più importanti attori hollywodiani del momento si ritrovano nel sud-est asiatico per girare un film di guerra dalle grandi aspettative.

Il trio è composto da Tugg Speedman(Ben Stiller) la classica star degli action movie la cui carriera è un pò appannata per gli ultimi film non proprio azzeccati come "Simple Jack", Jeff Portoney (Jack Black) è invece l'attore cocainomane che interpreta commedia demenziali ed infine Kirk Lazarus(Robert Downey Jr.) l'attore più completo e premiato dei tre.

Tre polli però non possono stare nello stesso pollaio infatti il war movie fatica a deccollare a causa dei capricci degli attori che fanno perdere tempo e denearo ai produttori del film.

Tramite un sotterfugio del regista, le star si ritroverranno in una zona dove si combatte una guerra ed i tre si ritroveranno ad affrontare nemici veri rischiando la vita più volte senza saperlo.


Ben Stiller attore-regista confezziona un'ottima parodia sui tanto cari war movie come Apocalipse Now e Platoon, Ben come nel film Zoolander ama mettere in ridicolo lo star system americano e c'è da dire che ci riesce benissimo, molto bravi anche Jack Black e Robert Downey Jr(la sua interpretazione in questo film gli è valsa una nomination all'oscar come miglio attore non protagonista).
Trailer:

martedì 17 marzo 2009

IT prossimamente al cinema



Dopo la miniserie prodotta nel 1990, il best seller di Steven King rivedrà la luce, stavolta sul grande schermo; è ancora mistero sui nomi del cast e del regista mentre la sceneggiatura è affidata a Dave Kajganich.

Chissà chi sarà IT? Personalmente mi piacerrebbe che ad interpretarlo fosse di nuovo il mitico Tim Curry (lo ricordate in "The Rocky horror picture show?").

Aspetto con trepidazione nuove anticipazioni sul film!!!

giovedì 12 marzo 2009

Gran Torino



Dopo alcuni anni di assenza dalla recitazione Clint Eastwood torna nella doppia veste regista-attore; in questa pellicola interpreta il burbero Walt Kowalski un veterano della guerra di Korea le cui uniche passioni che lo spingono a continuare la sua triste esistenza sono il suo cane e la sua maccchina modello Gran Torino.

Al vecchio Walt inoltre non va giù di avere come vicini di casa una famiglia di koreani, un giorno però avvine qualcosa che farà crollare i suoi pregiudizi nei confronti dello straniero.


Il grande Clint nonostante l'età continua ad esprimersi in modo sublime cercando sempre di migliorarsi , evitando di fossilizzarsi sugli stessi personaggi, l'uscita nelle sale italiane è prevista per la prossima settimana, per un pugno di euro potrete gustarvi un gran bel film!!

Trailer:

domenica 8 marzo 2009

Invito!!!

Come se non bastava questo blog, mi è venuta in mente l'insana idea di crearne anche un altro riguardante i viaggi, ora sarà molto più difficile riuscire ad aggiornare il blog quotidianamente, questo è l'indirizzo http://viaggiarepercaso.blogspot.com.

Commentate e fatemi sapere se è di vostro gradimento!!!

sabato 7 marzo 2009

La classifica dei film con i maggiori incassi


Ecco a voi i trenta film che hanno incassato più di tutti nella storia del cinema, probablimente Titanic verrà difficilmente affondato dalla concorrenza che insegue ancora con debita distanza.


1-Titanic
1997
$1,848,813,795

2-Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re
2003
$1,133,027,325

3-Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma
2006
$1,065,659,812

4-Il Cavaliere Oscuro
2008
$1,001,624,473

5-Harry Potter e la pietra filosofale
2001
$976,457,891

6-Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo
2007
$960,996,492

7-Harry Potter e l'ordine della fenice
2007
$938,468,864

8-Il Signore degli Anelli: Le due Torri

2002
$926,284,377

9-Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
1999
$924,288,297

10-Jurassic Park
1993
$920,100,000


11-Shrek 2
2004
$919,838,758

12-Harry Potter e il calice di fuoco
2005
$896,013,036

13-Spider-Man 3
2007
$890,871,626

14-Harry Potter e la camera dei segreti
2002
$878,987,880

15-Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello
2001
$868,621,686

16-Alla ricerca di Nemo
2003
$866,592,978

17-Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
2005

$848,998,877

18-Spider-Man
2002

$821,708,551

19-Independence Day
1996
$817,400,878

20-Shrek terzo
2007
$798,958,162

21-Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza
1977
$797,900,000

22-Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
2004
$795,538,952

23-E.T. l'extra-terrestre
1982
$792,910,554

24-Il mondo perduto - Jurassic Park
1997
$786,686,679

25-Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

2008
$786,558,765

26-Il re leone
1994
$783,839,505

27-Spider-Man 2

2004
$783,705,001

28-Il codice Da Vinci
2006
$757,536,138

29-Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio
2005
$748,806,957

30-Matrix Reloaded
2003
$738,576,929

mercoledì 4 marzo 2009

Razzie Awards


Dopo aver parlato del prestigioso premio Oscar e dei suoi vincitori, ho pensato di pubblicare anche i film e gli attori che si sono accaparrati l'indesiderabile premio del Razzie Awards, premio che spetta ai film più trash ed agli attori meno ispirati, Paris Hilton è stata la regina della serata infatti le sue pessime interpretazioni gli sono valse tre statuette!!


Lista dei vincitori:


PEGGIOR FILMLove Guru


PEGGIORE ATTORE : Mike Myers per Love Guru


PEGGIORE ATTRICE: Paris Hilton per The Hottie and the Nottie


PEGGIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Pierce Brosnan per Mamma Mia!


PEGGIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Paris Hilton per Repo! The Genetic Opera!


PEGGIORE COPPIA SULLO SCHERMO: Paris Hilton sia con Christine Lakin che con Joel David Moore per The Hottie and the Nottie


PEGGIOR PREQUEL, SEQUEL, REMAKE O SCOPIAZZATURA: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo


PEGGIOR REGISTA: Uwe Boll per In the Name of the King, Postal e Tunnel Rats


PEGGIORE SCENEGGIATURA: Love Guru


PEGGIOR CARRIERA: Uwe Boll

martedì 3 marzo 2009

Sogni felini



I gatti o.g.m. furono una notevole rivoluzione nel campo socio/commerciale. Per la modica cifra di 500 € si poteva avere un animale domestico, affettuoso fino alla nausea, che rispondeva a tutte le esigenze del cliente. C’era chi li preferiva asessuati, statici, quasi dei peluche da sistemare sul salotto.
Alcuni li volevano inclini alle arti, altri che svolgessero le mansioni domestiche, altri risoluti e stizzosi. Poi, per le altre eventuali bizzarre richieste, c’erano i gatti portati per le scienze, quelli da guardia con artigli e denti assai più consistenti, quelli che praticavano gli sport più disparati.Alberto –­così c’era scritto sul collarino– l’avevo trovato accucciato sul davanzale, ancora cucciolo, mi aveva scelto come padrone.
Non sapevo se fosse un o.g.m., faceva tutte le cose che fanno di norma i gatti: apriva le porte usando la maniglia, si fingeva zoppo quando voleva essere coccolato, ordinava da solo via internet le scatolette di vitel tonné che adorava, teneva il telecomando della tv stretto nelle piccole fauci quando c’era Quark o La macchina del tempo; aveva preso il vizio di fumare quando era troppo nervoso; mi prenotava –sempre via internet– un appuntamento con lo psicanalista quando mi vedeva depresso; era membro onorario del CICAP.Quando sprofondava nella fase REM, il mio gatto, era solito impersonare scorribande e duelli all’ultimo artiglio; ne sono sicuro, lo capivo dal movimento schizoide delle sue vibrisse.
Ma forse era solo un’impressione, passavo ore ad osservarlo, mi chiedevo cosa mai stesse sognando; sicuramente se ne sbatteva altamente di tutta la psicologia froidiana, forse, invece, rincorreva i misteri della meccanica quantistica, ipotizzava collegamenti tra particelle ad una velocità superiore a quella della luce, per poi chiedersi dove fosse finita (o infinita?) la massa. Oppure cercava di avvertire e intrappolare un neutrino mentre furtivamente lo trapassava. Oppure ancora, stanco dei comportamenti incongruenti che assume la materia a livelli subatomici, si divertiva a srotolare con le graziose agili zampette i gomitoli cromosomici del suo DNA, quasi a rintracciare quei geni di troppo, quelle variazioni genetiche che scatenavano in lui anche i dubbi dell’etica scientifica.
Non c’è che dire, eravamo proprio una bella coppia di esseri viventi! Tutti lo sanno: il gatto è per sua natura curioso. E tutti sanno anche che l’uomo è curioso.
I gatti sono o.g.m., gli uomini sono anch’essi o.g.m. e tutto ciò che oggi vive è o.g.m., e siamo ancora tutti tremendamente curiosi. Per lo strano contatto telepatico che si stabilisce tra un uomo e un animale che convivono, ci conoscevamo perfettamente a vicenda. Gli volevo bene e lui me ne voleva. Colmava un vuoto della mia vita che la famiglia, gli amici, le donne, non erano riusciti mai a riempire. Condividevamo lo stesso amore per la scienza, la fantascienza, l’ignoto. Così avevo imparato a sognare con lui, a vivere le sue fantasie, a rinnegare il principio di indeterminazione di Heisemberg e stabilire contemporaneamente la velocità e la posizione degli elettroni, per poi saltare su di essi da un’orbita all’altra sfruttando quanti d’energia. In quei giorni che ci accostavamo alla vecchiaia, io sulla poltrona, lui nel cestino da frutta, assaporavamo il gusto stravagante della microfisica. Sperammo a lungo, di finire prima o poi nel nucleo dell’atomica giostra.Sono quindici giorni che non torna a casa, sembra che qualcuno l’abbia visto mentre si faceva accarezzare da un barbone giù alla baraccopoli degli ultimi esemplari umani di organismi non geneticamente modificati; lo aspetto, anche lui deve fare le sue esperienze e del resto non l’ho mai imprigionato: è sempre stato libero di fare, dire, pensare quel che voleva. Però mi manca.
Lo aspetto, aspetto il miagolio nervoso dietro la vetrata di casa a dire «allora, mi apri o no?». Aspetto.Il mio gatto era veramente un portento o semplicemente si beava adagiato nel suo cestino da frutta imbottito con ritagli di coperta caldi e puliti? Eppure, o.g.m. o no, aveva tutta l’aria di chi la sa lunga.
Anche quando dormiva!
(scritto da Alessandro Pierini)

Premessa

Credo che cinema e lettura siano due arti che vanno di pari passo, molti libri hanno ispirato dei film considerati capolavori dai maggiori critici, l'ultimo esempio è proprio Il curioso caso di Benjamin Button, andando un pò indietro nel il tempo mi viene in mente Shining o Dracula.
Dopo questa premessa, vi dico che oltra alle recensioni di film, pubblicherò alcuni racconti di svariata natura scritti da Alessandro Pierini, io li ho graditi molto e spero che li gradiate anche voi.

domenica 1 marzo 2009

Spot storici degli anni 80

Vi consiglio di vedere questa meravigliosa raccolta sugli spot degli anni ottanta, io essendo classe 1988 ne ricordo solo alcuni, a differenza di oggi si nota subito la maggiore semplicità delle pubblicità accompagnate da musichette orecchaiabili.
Noterete tra gli spot anche il re dei blog Beppe Grillo!!!




Quale è la vostra pubblicità anni80 preferita?