domenica 27 settembre 2009

Il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker è di Sly




Dopo svariati Razzie Award(premio che spetta ai peggiori attori)Stallone riceve alla mostra di Venezia il premio 'Jaeger-LeCoultre Glory’ dedicato a una personalità che ha lasciato un segno nel cinema contemporaneo,basti pensare che ha interpretato, sceneggiato e diretto pellicole come Rocky e Rambo.

Sly si è sentito onorato del premio ricevuto dichiarando:"è qualcosa che ho sempre sperato diventasse realtà e ora che è accaduto, devo dire che è valsa la pena aspettare”.

In occasione è stato proiettato RAMBO - Director's Cut, ma il suo pubblico aspetta con trepidazione l'imminente pellicola The Expandables, con un cast stellare tra cui Mickey Rourke e Jet li.

Bastardi senza gloria



Inglourious Basterds è l'ultima creazione dell'eccentrico regista Quentin Tarantino già noto per pellicole del calibro di Pulp Fiction e Kill Bill.
Nella Francia occupata dai nazisti, la giovane Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste all'uccisione di tutta la propria famiglia per mano del colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz).
La ragazza riesce a sfuggire miracolosamente alla morte e si rifugia a Parigi, dove assume una nuova identità e diviene proprietaria di una sala cinematografica.
Contemporaneamente, in Europa, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) mette assieme una squadra speciale di soldati ebrei: denominati i Bastardi. I soldati sono incaricati dai loro superiori di eliminare un volta per tutte ogni soldato tedesco che incontrano e prendere loro lo scalpo. La squadra di Raine di troverà a collaborare con l'attrice tedesca Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), una spia degli Alleati, in una missione che mira ad eliminare i leader del Terzo Reich.
La loro missione li porterà nei pressi del cinema parigino dove Shosanna sta tramando un piano di vendetta privata.

Questo film è sicuramente uno dei più bei film di Tarantino dove crolla lo stereotipo dell'ebreo innocente e indifeso che passa da vittima a carnefice delle ingurie subite nel corso dela seconda guerra mondiale; per chi non lo sapesse questa è la pellicola di maggior incasso registrata per un film di Tarantino.

Trailer:


domenica 16 agosto 2009

S.Darko




Anche Donnie Darko come ogni film cult che si rispetti cerca nuova ninfa vitale con un sequel.

Questa volta però è la sorellina di Donnie (ormai divenuta un avvenente fanciulla) la protagonista, che dopo sette anni dalla tragica morte del fratello cerca fortuna in California per realizzare il suo sogno di diventare una ballerina professionista.

Durante il suo cammino Samantha Darko sarà tormentata dalle stesse visioni e da un inquietante countdown che scandirà la fine del mondo.


Credo che questo film deluderà molti dei fan del primo film (me compreso!!), risulta a tratti una caricatura stile Scary Movies del vero Donnie Darko, il cast non presenta interpreti di rilievo, la trama è confusa e priva di logica , i personaggi stereotipati e troppo ambigui ( il classico prete pedofilo, bambino scomparso, personaggio sfigato con occhialoni...), per non parlare del finale se così si può definire.

Mi sarebbe piaciuto fare un bel viaggio temporale travestito da coniglio annunciando ai produttori di lasciare perdere questo inutile sequel e di godersi il primo Donnie Darko accompagnato dalla stupenda canzone Mad Word.

Trailer:



domenica 24 maggio 2009

Tempo di sequel




Navigando un pò sul web ho trovato numerosi film che presto troveranno un seguito, tra circa un anno potremo vedere pellicole come Zoolander 2 e Ghostbaster 3 mentre nelle sale spopola già la nuova saga di Star Trek e Terminator, voi siete faorevoli o contrari a far rivivere questi leggendari film ?

venerdì 8 maggio 2009

Salò o le 120 giornate di Sodoma




Film diretto dal genio enigmatico di Pier Paolo Pasolini datato 1975, ma che per crudezza delle immagini farebbe impallidire anche Tarantino, soprattutto se si pensa che il film è fondato su un fatto storico realmente accaduto, durante il breve periodo della repubblica di Salò, 4 uomini di influenza politica rilevante, si accampano insieme a mature meretrici in una maestosa villa, umiliando, violentando e praticando perverse pratiche a giovani partigiani.
Il film segue i quattro gironi dell'inferno: l'Antinferno, il girone delle Manie,il girone della Merda ed infine quello del sangue.
Film che attraverso la metafora sessuale più cruda ed estrema si impone di affronare tematiche riguardanti la nostra società e di come le persone più potenti sodomizzano le più deboli.
Uscito nel 76 il film venne subito censurato per poi essere riproposto nel 78.


Famosa scena del film:



venerdì 1 maggio 2009

Dragonball Evolution



L'autore di Final Destination James Wong e lo scrittore Ben Ramsey tentano un'opera ambiziosa:fare una trasposizione cinematografica del manga Dragon Ball che lasci il segno e possa essere il trampolino di lancio di una serie.

Falliscono, deludono i fan e quello che ne esce è un film che di Dragon Ball ha solo il titolo e il nome dei personaggi.

Goku (Justin Chatwin)non è il simpatico ragazzo che prende pesci a mani nude nel lago della foresta ma uno studente di una scuola avanzata tutto gel e vestiti alla moda.

Ogni tanto ci ricordiamo che è il Goku che conosciamo perchè mangia di gusto e fa uscite fuoriluogo.

Lo stesso vale per gli altri personaggi,infatti eccetto che per un paio di elementi non hanno nulla a che vedere con la controparte cartacea o animata.Chow Yun-Fat interpreta un decisamente ringiovanito maestro Muten che non vive in un'isola tranquilla in mezzo all'oceano. Junior è una specie di Grinch mal riuscito.

Tutto rispetta il cliché dei film con supereroe americano senza essere tuttavia a livello di film come Spider Man: L'eroe solitario che deve credere in se stesso, il maestro saggio che glielo ripete, la storia d'amore con una ragazza "tosta", qualche alleato ribelle e con doti particolari dell'eroe, scontro finale con il supercattivo di turno.

Il tutto condito con effetti speciali, belle donne combattive e frasi stereotipate. Nel complesso chi vuole trascorrere poco più di un'ora a vedere qualche bella ragazza e qualche effetto speciale potrebbe non rimanere completamente deluso, in giro ci sono film decisamente peggiori.

Chi ama veramente Dragon Ball vede in questo film un tradimento e un'operazione commerciale senza scrupoli.


Trailer:



sabato 11 aprile 2009

Che - L'argentino



Il film narra le vicende del rivoluzionario medico argentino Ernesto Guevara che insieme a Fidel Castro e ad altri rivoluzionari cerca di far crollare la dittatura a Cuba e ripristinare la pace sul paese, le sue idee rivoluzionarie ed il suo appoggio verso i più deboli lo renderanno un leader sia sul campo di battaglia che tra la gente comune.

Il film ha visto la luce dopo ben otto anni di meticoloso lavoro a beneficio della qualità del film a mio parere molto ben realizzato e Benicio Del Toro riesce ad incarnare benissimo l'enigmatica figura del Che; il regista è Steven Soderbergh che dopo i vari Ocean's dimostra di essere un regista versatile e di spessore, l'unica pecca per il pubblico italiano è il doppiaggio a mio parere inappropriato che abbassa l'effetto realismo sia chiaro però che resta un ottima pellicola.

Trailer:




giovedì 19 marzo 2009

Tropic Thunder




Tre dei più importanti attori hollywodiani del momento si ritrovano nel sud-est asiatico per girare un film di guerra dalle grandi aspettative.

Il trio è composto da Tugg Speedman(Ben Stiller) la classica star degli action movie la cui carriera è un pò appannata per gli ultimi film non proprio azzeccati come "Simple Jack", Jeff Portoney (Jack Black) è invece l'attore cocainomane che interpreta commedia demenziali ed infine Kirk Lazarus(Robert Downey Jr.) l'attore più completo e premiato dei tre.

Tre polli però non possono stare nello stesso pollaio infatti il war movie fatica a deccollare a causa dei capricci degli attori che fanno perdere tempo e denearo ai produttori del film.

Tramite un sotterfugio del regista, le star si ritroverranno in una zona dove si combatte una guerra ed i tre si ritroveranno ad affrontare nemici veri rischiando la vita più volte senza saperlo.


Ben Stiller attore-regista confezziona un'ottima parodia sui tanto cari war movie come Apocalipse Now e Platoon, Ben come nel film Zoolander ama mettere in ridicolo lo star system americano e c'è da dire che ci riesce benissimo, molto bravi anche Jack Black e Robert Downey Jr(la sua interpretazione in questo film gli è valsa una nomination all'oscar come miglio attore non protagonista).
Trailer:

martedì 17 marzo 2009

IT prossimamente al cinema



Dopo la miniserie prodotta nel 1990, il best seller di Steven King rivedrà la luce, stavolta sul grande schermo; è ancora mistero sui nomi del cast e del regista mentre la sceneggiatura è affidata a Dave Kajganich.

Chissà chi sarà IT? Personalmente mi piacerrebbe che ad interpretarlo fosse di nuovo il mitico Tim Curry (lo ricordate in "The Rocky horror picture show?").

Aspetto con trepidazione nuove anticipazioni sul film!!!

giovedì 12 marzo 2009

Gran Torino



Dopo alcuni anni di assenza dalla recitazione Clint Eastwood torna nella doppia veste regista-attore; in questa pellicola interpreta il burbero Walt Kowalski un veterano della guerra di Korea le cui uniche passioni che lo spingono a continuare la sua triste esistenza sono il suo cane e la sua maccchina modello Gran Torino.

Al vecchio Walt inoltre non va giù di avere come vicini di casa una famiglia di koreani, un giorno però avvine qualcosa che farà crollare i suoi pregiudizi nei confronti dello straniero.


Il grande Clint nonostante l'età continua ad esprimersi in modo sublime cercando sempre di migliorarsi , evitando di fossilizzarsi sugli stessi personaggi, l'uscita nelle sale italiane è prevista per la prossima settimana, per un pugno di euro potrete gustarvi un gran bel film!!

Trailer:

domenica 8 marzo 2009

Invito!!!

Come se non bastava questo blog, mi è venuta in mente l'insana idea di crearne anche un altro riguardante i viaggi, ora sarà molto più difficile riuscire ad aggiornare il blog quotidianamente, questo è l'indirizzo http://viaggiarepercaso.blogspot.com.

Commentate e fatemi sapere se è di vostro gradimento!!!

sabato 7 marzo 2009

La classifica dei film con i maggiori incassi


Ecco a voi i trenta film che hanno incassato più di tutti nella storia del cinema, probablimente Titanic verrà difficilmente affondato dalla concorrenza che insegue ancora con debita distanza.


1-Titanic
1997
$1,848,813,795

2-Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re
2003
$1,133,027,325

3-Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma
2006
$1,065,659,812

4-Il Cavaliere Oscuro
2008
$1,001,624,473

5-Harry Potter e la pietra filosofale
2001
$976,457,891

6-Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo
2007
$960,996,492

7-Harry Potter e l'ordine della fenice
2007
$938,468,864

8-Il Signore degli Anelli: Le due Torri

2002
$926,284,377

9-Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
1999
$924,288,297

10-Jurassic Park
1993
$920,100,000


11-Shrek 2
2004
$919,838,758

12-Harry Potter e il calice di fuoco
2005
$896,013,036

13-Spider-Man 3
2007
$890,871,626

14-Harry Potter e la camera dei segreti
2002
$878,987,880

15-Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello
2001
$868,621,686

16-Alla ricerca di Nemo
2003
$866,592,978

17-Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
2005

$848,998,877

18-Spider-Man
2002

$821,708,551

19-Independence Day
1996
$817,400,878

20-Shrek terzo
2007
$798,958,162

21-Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza
1977
$797,900,000

22-Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
2004
$795,538,952

23-E.T. l'extra-terrestre
1982
$792,910,554

24-Il mondo perduto - Jurassic Park
1997
$786,686,679

25-Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

2008
$786,558,765

26-Il re leone
1994
$783,839,505

27-Spider-Man 2

2004
$783,705,001

28-Il codice Da Vinci
2006
$757,536,138

29-Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio
2005
$748,806,957

30-Matrix Reloaded
2003
$738,576,929

mercoledì 4 marzo 2009

Razzie Awards


Dopo aver parlato del prestigioso premio Oscar e dei suoi vincitori, ho pensato di pubblicare anche i film e gli attori che si sono accaparrati l'indesiderabile premio del Razzie Awards, premio che spetta ai film più trash ed agli attori meno ispirati, Paris Hilton è stata la regina della serata infatti le sue pessime interpretazioni gli sono valse tre statuette!!


Lista dei vincitori:


PEGGIOR FILMLove Guru


PEGGIORE ATTORE : Mike Myers per Love Guru


PEGGIORE ATTRICE: Paris Hilton per The Hottie and the Nottie


PEGGIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Pierce Brosnan per Mamma Mia!


PEGGIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Paris Hilton per Repo! The Genetic Opera!


PEGGIORE COPPIA SULLO SCHERMO: Paris Hilton sia con Christine Lakin che con Joel David Moore per The Hottie and the Nottie


PEGGIOR PREQUEL, SEQUEL, REMAKE O SCOPIAZZATURA: Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo


PEGGIOR REGISTA: Uwe Boll per In the Name of the King, Postal e Tunnel Rats


PEGGIORE SCENEGGIATURA: Love Guru


PEGGIOR CARRIERA: Uwe Boll

martedì 3 marzo 2009

Sogni felini



I gatti o.g.m. furono una notevole rivoluzione nel campo socio/commerciale. Per la modica cifra di 500 € si poteva avere un animale domestico, affettuoso fino alla nausea, che rispondeva a tutte le esigenze del cliente. C’era chi li preferiva asessuati, statici, quasi dei peluche da sistemare sul salotto.
Alcuni li volevano inclini alle arti, altri che svolgessero le mansioni domestiche, altri risoluti e stizzosi. Poi, per le altre eventuali bizzarre richieste, c’erano i gatti portati per le scienze, quelli da guardia con artigli e denti assai più consistenti, quelli che praticavano gli sport più disparati.Alberto –­così c’era scritto sul collarino– l’avevo trovato accucciato sul davanzale, ancora cucciolo, mi aveva scelto come padrone.
Non sapevo se fosse un o.g.m., faceva tutte le cose che fanno di norma i gatti: apriva le porte usando la maniglia, si fingeva zoppo quando voleva essere coccolato, ordinava da solo via internet le scatolette di vitel tonné che adorava, teneva il telecomando della tv stretto nelle piccole fauci quando c’era Quark o La macchina del tempo; aveva preso il vizio di fumare quando era troppo nervoso; mi prenotava –sempre via internet– un appuntamento con lo psicanalista quando mi vedeva depresso; era membro onorario del CICAP.Quando sprofondava nella fase REM, il mio gatto, era solito impersonare scorribande e duelli all’ultimo artiglio; ne sono sicuro, lo capivo dal movimento schizoide delle sue vibrisse.
Ma forse era solo un’impressione, passavo ore ad osservarlo, mi chiedevo cosa mai stesse sognando; sicuramente se ne sbatteva altamente di tutta la psicologia froidiana, forse, invece, rincorreva i misteri della meccanica quantistica, ipotizzava collegamenti tra particelle ad una velocità superiore a quella della luce, per poi chiedersi dove fosse finita (o infinita?) la massa. Oppure cercava di avvertire e intrappolare un neutrino mentre furtivamente lo trapassava. Oppure ancora, stanco dei comportamenti incongruenti che assume la materia a livelli subatomici, si divertiva a srotolare con le graziose agili zampette i gomitoli cromosomici del suo DNA, quasi a rintracciare quei geni di troppo, quelle variazioni genetiche che scatenavano in lui anche i dubbi dell’etica scientifica.
Non c’è che dire, eravamo proprio una bella coppia di esseri viventi! Tutti lo sanno: il gatto è per sua natura curioso. E tutti sanno anche che l’uomo è curioso.
I gatti sono o.g.m., gli uomini sono anch’essi o.g.m. e tutto ciò che oggi vive è o.g.m., e siamo ancora tutti tremendamente curiosi. Per lo strano contatto telepatico che si stabilisce tra un uomo e un animale che convivono, ci conoscevamo perfettamente a vicenda. Gli volevo bene e lui me ne voleva. Colmava un vuoto della mia vita che la famiglia, gli amici, le donne, non erano riusciti mai a riempire. Condividevamo lo stesso amore per la scienza, la fantascienza, l’ignoto. Così avevo imparato a sognare con lui, a vivere le sue fantasie, a rinnegare il principio di indeterminazione di Heisemberg e stabilire contemporaneamente la velocità e la posizione degli elettroni, per poi saltare su di essi da un’orbita all’altra sfruttando quanti d’energia. In quei giorni che ci accostavamo alla vecchiaia, io sulla poltrona, lui nel cestino da frutta, assaporavamo il gusto stravagante della microfisica. Sperammo a lungo, di finire prima o poi nel nucleo dell’atomica giostra.Sono quindici giorni che non torna a casa, sembra che qualcuno l’abbia visto mentre si faceva accarezzare da un barbone giù alla baraccopoli degli ultimi esemplari umani di organismi non geneticamente modificati; lo aspetto, anche lui deve fare le sue esperienze e del resto non l’ho mai imprigionato: è sempre stato libero di fare, dire, pensare quel che voleva. Però mi manca.
Lo aspetto, aspetto il miagolio nervoso dietro la vetrata di casa a dire «allora, mi apri o no?». Aspetto.Il mio gatto era veramente un portento o semplicemente si beava adagiato nel suo cestino da frutta imbottito con ritagli di coperta caldi e puliti? Eppure, o.g.m. o no, aveva tutta l’aria di chi la sa lunga.
Anche quando dormiva!
(scritto da Alessandro Pierini)

Premessa

Credo che cinema e lettura siano due arti che vanno di pari passo, molti libri hanno ispirato dei film considerati capolavori dai maggiori critici, l'ultimo esempio è proprio Il curioso caso di Benjamin Button, andando un pò indietro nel il tempo mi viene in mente Shining o Dracula.
Dopo questa premessa, vi dico che oltra alle recensioni di film, pubblicherò alcuni racconti di svariata natura scritti da Alessandro Pierini, io li ho graditi molto e spero che li gradiate anche voi.

domenica 1 marzo 2009

Spot storici degli anni 80

Vi consiglio di vedere questa meravigliosa raccolta sugli spot degli anni ottanta, io essendo classe 1988 ne ricordo solo alcuni, a differenza di oggi si nota subito la maggiore semplicità delle pubblicità accompagnate da musichette orecchaiabili.
Noterete tra gli spot anche il re dei blog Beppe Grillo!!!




Quale è la vostra pubblicità anni80 preferita?

venerdì 27 febbraio 2009

LIVE! -Ascolti record al primo colpo



Dalla nascita del Grande fratello in Italia ed in tutto il resto del mondo, i reality-show ed i suoi derivati tengono incollati sullo schermo milioni di telespettatori teledipendenti appossianati dalle vicende spesso rozze e di cattivo gusto dei partecipanti , con il passare degli anni si assistono a show sempre più estremi e rischiosi , a questo punto sorge una domanda: esiste una soglia che non và superata, fino a che punto si può osare per incrementare la share di uno show?


Da questo presupposto nasce il film LIVE! prodotto ed interpretato dalla bella Eva Mendez nella veste di spietata dirigente televisiva che per incrementare il successo del suo network partorisce la malata idea di portare in diretta televisiva la ruolette russa.

Ecco i numeri dello show : 6 i concorrenti, 5 i milioni di dollari per ogni vincitore, 1 il proiettile all'interno della pistola, 1 suicidio in diretta.


BUONA VISIONE.


Trailer:

mercoledì 25 febbraio 2009

La nuova sigla dei Simpson

Dopo esserci abituati per ben 20 anni alla stessa sigla d'apertura, i Simpson rivoluzionano la loro entrata,ogni parola in più è superflua dato che sono ormai leggenda quindi guardate il video e dite la vostra!!



The Reader - A voce alta




The reader si svolge durante la fine della seconda guerra mondiale , il film è incentrato sul rapporto tra il quindicenne Micheal ed una donna di nome Hanna con il doppio della sua età che lo inizierà al sesso.

La storia non è fatta solo d'amore carnale infatti Hanna adora farsi leggere dal suo giovane amante i più svariati romanzi che tirano fuori la parte più sensibile della donna che si scoprirà poi essere analfabeta, il loro rapporto però si interrompe bruscamente infatti Hanna sparisce dalla vita del povero Micheal che non riesce a capacitarsi dell'abbandono della donna.

I due amanti si ritroveranno di nuovo dopo svariati anni e si scoprirà che la donna è custode di un terribile segreto riguardante i crimini di guerra.


Film sicuramente intenso e drammatico incentrato sulla generazione tedesca nata dopo il secondo dopoguerra, incredula di fronte a ciò che può aver commesso un suo parente o amante durante il nazismo; superba Kate Winslet in questa pellicola che gli è valsa l'Oscar come migliore attrice.

Trailer:



martedì 24 febbraio 2009

Bollywood



Bollywood è un termine creato per simboleggiare l'industria cinematografica popolare in India, un compendio che raggruppa Hollywood con la B di Bombay, la città più attiva del sub-continente. A Bombay e nel resto dell'India, vine prodotta una quantità di film tre volte superiore a quella della costa californiana. Un vero e proprio fenomeno che registra un successo crescente in Europa e che affascina gli spettatori con le sue melodie ed i suoi costumi, the Milionaire è probabilmente la punta dell'icebearg dell' enorme filmografia indiana che ha scosso gli spettatori di ogni dove; voi che ne pensate della filmografia di Bollywood, avete qualche pellicola da suggerire?
Assaggio di una sequenza Bollywoodiana:


lunedì 23 febbraio 2009

Vincitori oscar 2009


Ecco la lista dei vincitori del prestigioso premio oscar, da segnalare il film mangia oscar The milionaire che ha vinto ben 8 premi oscar lasciando a bocca semi asciutta Il curioso caso di Benjamin Button:

Miglior film: The Millionaire

Miglior regia:Danny Boyle (The Millionaire)

Miglior attore:Sean Penn (Milk)

Migliore attrice:Kate Winslet (The Reader)

Miglior attrice non protagonista:Penelope Cruz (Vicky Cristina Barcelona)

Miglior attore non protagonista:Heath Ledger (Il Cavaliere Oscuro)

Miglior film d'animazione:WALL-E
Miglior fotografia:Anthony Dod Mantle (The Millionaire)

Miglior sceneggiatura originale:Milk (Dustin Lance Black)

Miglior sceneggiatura non originale:The Millionaire (Simon Beaufoy)
Miglior art direction:Il curioso caso di Benjamin Button (Donald Graham Burt, Victor J. Zolfo)

Miglior film straniero:Departures (Giappone)

Miglior documentario:Man on Wire (James Marsh, Simon Chinn)

Miglior montaggio:The Millionaire (Chris Dickens)

Migliori costumi:La duchessa (Michael O'Connor)

Miglior colonna sonora:The Millionaire (A.R. Rahman)

Miglior sonoro:Il Cavaliere Oscuro

Miglior missaggio del sonoro:The Millionaire

Migliori effetti visivi:Il curioso caso di Benjamin Button
Miglior make-up:Il caso curioso di Benjamin Button
Miglior canzone:"Jai Ho" The Millionaire

Miglior documentario corto:Smile Pinki - Megan Mylan
Miglior cortometraggio:Spielzeugland - Jochen Alexander Freydank

Miglior cortometraggio animato:La Maison de Petits Cubes - Kunio Kato



domenica 22 febbraio 2009

Il corto edizione 2009


Il 6°Concorso Gran Premio "ilCORTO.it" 2009:Iscrizione gratuita - Durata massima 75 minuti - Scadenza 31 ottobre 1° Tema: Libero; 2° Tema: "Gli Altri": 3° Tema "Lavoro Sicuro"Ampia visibilità: Web TV ("Cortometraggi"); Streaming (http://www.icorti.it/);e Proiezioni pubbliche durante tutto l'anno!


Mi viene spontaneo fornire informazioni su questo evento perchè sarebbe bello almeno per una volta non solo essere spettatori,ma essere dietro la telecamera impegnati tra scenografie, regia e montaggio!!



CIACK SI GIRA!!!

lunedì 16 febbraio 2009

The Weather Man - L'uomo delle previsioni

"Tutte le persone che avrei potuto essere si sono assottigliate con il tempo, e alla fine si sono ridotte a una sola, a ciò che sono. L'uomo delle previsioni."


David Spritz (Nicholas Cage) è l'uomo delle previsioni di un tg locale.
Nonostante il meteorologo goda di una buona popolarità e di un ottimo stipendio, vive nella consapevolezza che  le previsioni non sono dettate dalla sua competenza in materia, ma solo dall'andamento dei venti.

David è in corsa per ricevere un' importante promozione a livello lavorativo ma, mentre nella sua vita professionale domina un confortante sole, quella affettiva è al centro di un uragano:  ha divorziato dalla moglie, vive un rapporto fatto di incomprensioni con i figli e viene visto dal ben più facoltoso padre con freddezza e sufficienza. 


L'epilogo del film sembra lieto : l'uomo delle previsione riesce ad ottenere la promozione, ma vive passivamente il suo successo, consapevole di essere uno come tanti, nonostante abbia un posto nel carro dei vincenti.

Verbinski realizza un ottimo film, a tratti comico a tratti drammatico, Nicolas Cage si presta benissimo nella parte dell'uomo medio insoddisfatto della sua vita e da ciò che lo circonda.
La scarsa stima che l'uomo ha nei suoi confronti è estesa anche ai suoi telespettatori: non sono rari i casi in cui all'uomo vengono gettati gli avanzi dei fast food, come lui stesso afferma: "Sempre fast food. Fast food. Merda, la gente preferisce buttare che finire. È facile... Il sapore non è male, ma non ti fornisce alcun nutrimento. Io sono fast food."
Paradossalmente, la svolta avviene da quando inizia a girare con un arco per la città, passione che nasce indirettamente ( la figlia cicciona che vuole un arco perché deve usarlo per "Ammazzarci gli uccelli").

Da quel momento, si aggira per la città come un arciere metropolitano, conferendo al personaggio un certo "carisma" e la stima da parte dei passanti.
Una delle sequenze più riuscite vede David solo, immerso in un freddo e asettico paesaggio innevato, che punta una freccia del suo arco contro un albero avvolto da uno strato di ghiaccio: l'affilata punta che trafigge la strato di ghiaccio per poi penetrare nella corteccia, ha un richiamo fortemente simbolico, sembra voler depurare il personaggio da quello strato di superficialità e frivolezza che lo aveva accompagnato per tutta la sua vita. 
Lo stesso protagonista, tirando le somme sulla sua esistenza, in un momento di lucida consapevolezza affermerà: "Tutte le persone che avrei potuto essere si sono assottigliate con il tempo, e alla fine si sono ridotte a una sola, a ciò che sono. L'uomo delle previsioni."


Tirando le somme, non stiamo certo parlando di un film oggettivamente bello, però gode di un fascino tutto suo, un pò come David Spritz: non un luminare, non un genio o un artista maledetto ma un uomo medio con qualcosa da raccontare.

Trailer:





giovedì 12 febbraio 2009

Quadrophenia



Il film è ambientato negli anni 60 in un'Inghilterra scombussolata dagli scontri tra i Mods e i Rockers; la pellicola, in particolare, si focalizza  sulla vita del giovane Jimmy che cerca di evadere dall'opprimente vita quotidiana andando ai raduni dei Mods, girando con la sua Vespa tirata a lucido ed assumendo anfetamine.
Il tempo che passa, però, inizia a far aprire gli occhi all'ingenuo Mod e, il crollo delle sua vita, coincide con la perdita degli ideali a quali era legato saldamente.
Evocativa è la sequenza finale, Jimmy ha ormai perso tutto: il lavoro che non amava affatto, è stato rinnegato dalla sua famiglia (in seguito ai suoi comportamenti sempre più ossessivi provocati dall'abuso di stupefacenti), e la sua amata è passata a "consolarsi" con uno dei suoi amici Mods.
A seguito di questa serie di sfortunati eventi, vede nella sua Vespa, l'emblema di tutti i suoi fallimenti e della sua vita ormai compromessa.
Mentre le melodie degli Who ci accompagnano, Jimmy fa compiere l'ultimo viaggio alla sua Vespa: guardando malinconico il vuoto della scogliera di Brighton, corre veloce più del vento, un ultimo sussulto e un'ultima fiera rincorsa, il motore che regala il suo meglio, fino ad abbandonare il suo scooter ad un folle volo tra freddi scogli bagnati dal mare.

Questo film, offre uno spaccato di vita dei giovani ribelli inglesi negli anni sessanta, ed è una trasposizione in immagini dell'opera del sesto album prodotto degli Who (dopo il più visionario Tommy), che trascina lo spettatore tra immagini forti e melodie superbe.
Per darvi un'idea della qualità di questo album, basta dire che la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 266° posto tra i migliori 500 album di sempre. 

Per chi non lo sapesse, questo film targato 1979 segna l'esordio sul grande schermo del cantante Sting che interpreta l'idolo dei Mods , Ace Face.


Trailer:


martedì 10 febbraio 2009

Frost/Nixon - Il duello



Tre anni dopo lo scandalo Watergate ovvero nel 1977 , l'ex presidente degli Stati Uniti Richard Nixon accetta di farsi intervistare (sotto compenso) dal carismatico giornalista Frost.

Frost in cerca di notorietà cercherà di far ammettere all'ormai ex presidente gli errori commessi durante la sua candidatura, l'intervista divisa in quattro eventi televisivi rimarrà nella storia del giornalismo e della televisione.

Sembrerebbe quasi impossibile fare un film sulla storia di un intervista eppure Ron Howard svolge egregiamente il suo compito sfornando un film avvincente ed emozionante.

Trailer:


lunedì 9 febbraio 2009

Denti



Dawn, è una adolscente piuttosto bacchettona, portabandiera della verginità all'interno del suo liceo.

La giovane però si innamora di Tobey anche lui difensore della verginità ;all'inizio è una storia casta però l'attrazione di Tobey nei confronti Dawn è troppo forte infatti egli cerca di violentarla, qui però accade qualcosa di inquietante: la ragazza trancia di netto con la vagina il pene del ragazzo.

Inizialmente la ragazza è sconvolta dal fatto successivamente ci sarà una presa di coscienza sul potere della vagina "dentata"che diventerà strumento di vendetta e sottomissione.


Questo film diretto da Michell Lichtenstein strizza l'occhio a vari generi di film: si passa dall'horror più nero,al drammatico fino a diventare a tratti demenziale.


Piccola curiosità: l'idea del film prende spunto dai miti antichi di Freud sulla "leggendaria"vagina dentata.


Trailer:


sabato 7 febbraio 2009

Malcom



Malcom è un telefilm prodotto dalla Fox e composto da ben 7 stagioni.
Il personaggio pricinpale è appunto Malcom (Frankie Muniz) il terzo dei quattro figli, sicuramente il più intelligente e normale dei fratelli.
Nonostante questo anche Hal (Bryan Cranston), il padre, Lois, la madre, ed i quattro fratelli Francis, Reese, Dewey e Jamie hanno un ruolo fondamentale nella serie tanto da offuscare per carisma lo stesso Malcom.
Il successo della serie va ricercata nell'improbabile trama degli episodi spesso surreale e spassosa. Serie consigliata a tutte le fascie di età perchè non c'è spettatore che non può rimanere affascinato dalla demenziale comicità del telefilm.

Alcune scene demeziali:



Dr. House


Questa serie tv nata nel 2004,è ormai un cult in tutto il mondo ed è incentrata
sull'enigmatica e geniale figura del dottor Gregory House(Hugh Laurie).
House ha il rispetto di tutti all'interno dell'ospedale in cui lavora e giudicando noiosi i casi di ruotine,insime alla sue eqipue di aiutanti si occupa solo dei casi più ambigui e complicati che stimolano all'inverosimile il suo intelletto.



Probabilmente una delle cause del suo carattere burbero è dovuta alla menomazione della gamba destra che lo costringe a zoppicare in maniera piuttosto vistosa e a causa di questo malanno è dipendente da viversi farmaci tra cui il Vicodin,spesso citato durante le puntate.
Gran parte del telefilm è ambientato all'interno dell'ospedale Princeton-Plainsbro Teaching Hospidal nel New Jersey ma non sono rare scene ambientate nella casa del dr House e in quelle dei pazienti dove Gregory o i suoi aiutanti fanno ispezioni.
Questa serie tv continua a riscuotere un successo mostruso dalla parte dei telespettatori che giudicano avvincente l'idea che il protagonista non sia il belloccio della situazione bensì un arrogante zoppo dal cervello galoppante;siamo arrivati alla quinta stagione e probabilmente passeranno ancora molti anni prima della chiusura della serie.

Le migliori scene del dr House:

venerdì 6 febbraio 2009

Twilight


Bella,diciasettenne matura e solitaria,si trasferisce a vivere dal padre nella cittadina di Fork.

Al nuovo liceo incontra l'enigmatico Edward Cullen, suo compagno di banco durante la lezione di biologia.

Il ragazzo appare inizialmente schivo nei confronti di Bella ma successivamente tra i due nasce una forte attrazione; sembrerebbe una normale cotta adolescenziale ma Edward nasconde un segreto. Egli infatti è un vampiro che però,insieme alla sua famiglia non si nutre di sangue umano.

Sarà una storia inizialmente tormentata, ma poi l'amore farà il suo gioco.


Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Stephenie Meyer, nonostante il grande successo al box office, è chiaramente indicato per un pubblico di adolescenti: insomma, una storia volutamente ed esageratamente smielata.
I personaggi sono stereotipati, i dialoghi corredati da eccessi di pause "a effetto" piuttosto banali. Le atmosfere tetre con luce al tungsteno sembrano prendersi gioco di Bram Stoker. La regia piatta, le creature fantastiche che hanno corredato per anni il genere horror, rese innocui pupazzetti per ragazzine con pelle che luccica al sole, vegetariani e rispettosi dell'ambiente.
Una storia trita e ritrita: la ragazza insignificante che è legittimata a mollare tutto, famiglia compresa, per l'amore del bello e tenebroso, ancora meglio se pericoloso.
Il messaggio sotteso: il male non è succhiare sangue agli individui, ma farci sesso prima del matrimonio.
Comunque il film scorre linearmente ed anche gli attori sono al loro agio con il personaggio che interpretano. Seppur di bassa qualità, risulterà piacevole alle adolescenti innamorate del protagonista, probabile unica causa del successo.
Consigliate le innumerevoli parodie.

Trailer:



giovedì 5 febbraio 2009

Nomination Oscar 2009



Ecco a voi la lista dei film candidati al prestigioso premio oscar:


Miglior Film:
Il Curioso caso Di Benjamin Button
Frost/Nixon
Milk
The Reader
The Millionaire

Miglior Attore Protagonista:
Richard Jenkins (L'Ospite Inatteso)
Frank Langella (Frost/Nixon)
Sean Penn (Milk)
Brad Pitt (Il Curioso Caso Di Benjamin Button)
Mickey Rourke (The Wrestler)

Miglior Attrice Protagonista:
Anne Hathaway (Rachel Sta Per Sposarsi)
Angelina Jolie (Changeling)
Melissa Leo (Frozen River)
Meyl Streep (Il Dubbio)
Kate Winslet (The Reader)

Miglior Attore Non Protagonista:
Josh Brolin (Milk)
Robert Downey Junior (Tropic Thunder)
Philip Seymour Hoffman (Il Dubbio)
Heath Ledger (Il Cavaliere Oscuro)
Michael Shannon (Revolutionary Road)

Miglior Attrice Non Protagonista:
Amy Adams (Il Dubbio)
Penelope Cruz (Vicky Cristina Barcelona)
Viola Davis (Il Dubbio)
Taraji P. Henson (Il Curioso Caso Di Benjamin Button)
Marisa Tomei (The Wrestler)

Miglior Regia:
Danny Boyle (The Millionaire)
Stephen Daldry (The Reader)
David Fincher (Il Curioso Caso Di Benjamin Button)
Ron Howard (Frost/Nixon)
Gus Van Sant (Milk)

Miglior Sceneggiatura Originale:
Frozen River
La Felicità Porta Fortuna
In Bruges
Milk
Wall-E

Miglior Sceneggiatura Non Originale:
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Dubbio
Frost/Nixon
The Reader
The Millionaire

Miglior Fotografia:
Changeling
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Cavaliere Oscuro
The Reader
The Millionaire

Miglior Montaggio:
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Cavaliere Oscuro
Frost/Nixon
Milk
The Millionaire

Miglior Scenografia:
Changeling
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Cavaliere Oscuro
La Duchessa
Revolutionary Road

Miglior Costumi:
Australia
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
La Duchessa
Milk
Revolutionary Road

Miglior Trucco:
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Cavaliere Oscuro
Hellboy 2: The Golden Army

Miglior Colonna Sonora Originale:
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Defiance
Milk
The Millionaire
Wall-E

Miglior Canzone Originale:
Jai Ho (Thr Millionaire)
O Saya (The Millionaire)
Down To Earth (Wall-E)

Miglior Sonoro:
Il Curioso Caso Di Benjamin Butoon
Il Cavaliere Oscuro
The Millionaire
Wall-E
Wanted

Miglior Montaggio Sonoro:
Il Cavaliere Oscuro
Iron Man
The Millionaire
Wall-E
Wanted

Migliori Effetti Speciali:
Il Curioso Caso Di Benjamin Button
Il Cavaliere Oscuro
Iron Man

Miglior Film D'Animazione:
Bolt
Kung Fu Panda
Wall-E

Miglior Film Straniero:
La Banda Baader-Meinhof (Germania)
La Classe (Francia)
Revanche (Austria)
Okuribito (Giappone)
Valzer Con Bashir (Israele)


Avete qualche rammarico su film non messi in corsa per la statuetta? Commentate e dite la vostra!

mercoledì 4 febbraio 2009

The Wrestler



Negli anni '80 Randy Robinson era un lottatore di wrestling con una strabiliante carriera. Venti anni dopo Randy è oramai un uomo maturo e fuoriforma che lavora in un grande magazzino e combatte solo piccoli incontri nelle palestre per i pochi fan che ancora lo seguono.


Una volta decaduto,il wrestler medita sulla sua vita e grazie all'aiuto di una spogliarellista prova a riagganciare il rapporto con sua figlia.


Il film diretto da Darren Aronfsky è un omaggio ai vinti che però hanno ancora qualcosa da dimostrare,eccezionale invece l'interpretazione di Mickey Rourke che sicuramente si rispecchia nel wrestler vecchio e dal volto gonfio che non può ormai riscattare la sua vita .

Da segnalare la colonna sonora con una ballata sui lottatori composta da Bruce Springsteen.

Trailer:


martedì 3 febbraio 2009

Sette anime

"La storia di un uomo in cerca di redenzione"





Ben Thomas è un uomo che si è macchiato di un orrenda azione. Egli vive ossessionato dai sensi di colpa ed è deciso a redimersi migliorando la vita di sette individui. Durante il suo cammino,incontrerà Emily Posa una giovane donna con gravi problemi al cuore che cambierà forse il suo piano di redenzione.

Dopo la ricerca della felicità il duo Smith-Muccino si rinconferma una buona coppia,anche se questa volta forse,c'è un qualcosa che non fa decollare il film ,infatti il finale è praticamente scontato e trascina il presagio della fine del protagonista sin da subito.

Una nota di merito a Will Smith che si conferma attore sempre più versatile passando da blockbaster come "Io sono a leggenda"a film più impegnati con l'amico Muccino;se come dice il proverbio non c'è due senza tre c'è da aspettarsi un altra pellicola firmata Smith-Muccino.


Trailer:



lunedì 2 febbraio 2009

Into the Wild



Il film racconta la vera storia accaduta a Christopher McCandless ,un giovane di buona famiglia che rinuncia ad ogni bene materiale per vivere nella natura più selvaggia e in cerca di emozioni che non si possono comprare con il denaro e che solo la natura quella più cruda e sincera può offrire.

Egli cambia il suo nome in Alexander Supertramp e durante il suo viaggio incontrerà fantastiche persone che arricchiranno se stesso e viceversa;alla base però c'è un forte egoismo del protagonista che abbandona tutti i suoi familiari,incurante del dolore che loro provano per il suo abbandono.


Capirà infatti alla "fine"del suo viaggio che la vera felicità non va ricercata solo dentro noi stessi ma va condivisa con gli altri.

A mio modesto parere questo film è il capolavoro di Sean Penn,una nota di merito anche all'interpretazione del protagonista Emile Hirsch.



Trailer:



domenica 1 febbraio 2009

Italians

"La vita è troppo breve per non essere italiani"



Il film è diviso in due episodi:il primo vede protagonisti il duo Castellitto-Scamarcio due camionisti che trasportano ferrari rubate negli Emirati Arabi mentre il secondo episodio ruota intorno alla sempreverde comicità di Carlo Verdone nelle vesti di un dentista che dopo il divorzio dalla moglie va in Russia per un convegno.

Questa pellicola è un omaggio agli italiani all'estero e dei loro usi e costumi che li rendono inimitabili in tutto il mondo,il film è simpatico ed offre momenti divertenti ed altri più intensi,a mio avviso però pecca a tratti di superficialità ed eccessivo buonismo che fà scendere il livello generale del film.
Considerando però lo scarso valore dei film "ITALIANI"sempre più lontani dal vero cinema e più simili a fiction,Italians non è un film malvagio..

Trailer:


Il curioso caso di Benjamin Button



Benjamin Button nasce durante la fine della prima guerra mondiale ma a differenza di ogni neonato ha l'aspetto di un ottantenne e paradossalmente più passa il tempo più ringiovanisce. .Egli ama perdutamente una donna e il momento in cui si potranno trovare sarà all'incrociarsi delle loro età il dubbio è questo: riuscirà Benjamin ad amare lei quando sarà vecchia e lui un ragazzino brufoloso?

Le neanche venti paginette dell'omonimo racconto di Fitzgerald, da cui trae spunto il film, sono diventate centosessantasei minuti di pellicola, la sceneggiatore Eric Roth e il regista David Fincher hanno rimpinzato e plasmato l’asciuttissimo tessuto narrativo di Scott, ma hanno anche preservato gli elementi principali: lo scorrere della Storia che si incontra, in retromarcia, con la vita a rovescio di Benjamin, il crescendo finale, la regressione del protagonista culminante in una dissolvenza in nero psicosensoriale, e soprattutto l’irrompere dello straordinario nell’ordinario, unico punto di forza del racconto e del film.

Benjamin Button è un vecchio con la mente di un infante prima, e un lattante affetto da demenza senile poi. Il suo strano viaggio inizia a New Orleans nel giorno in cui finisce la Prima Guerra Mondiale e giunge, attraverso il ricordo della donna amata, fino alla contemporaneità, nell’imminenza dell’uragano Katrina. Quasi un secolo di Storia americana che però, a differenza di Forrest Gump, con cui Benjamin ha più di un’affinità, a partire dalla sceneggiatura di Roth, resta più che altro uno sfondo, mai davvero determinante nella vita del protagonista.
Il film insiste più sulle sue emozioni, sulle difficoltà nel vivere quotidianamente la diversità, sull’ineluttabilità con cui accetta un destino originale e complicato.

Tuttavia, nel racconto in flashback di una vita che scorre a ritroso, si affastellano eventi poco incidenti, si delinea il quadro di una vita più che ordinaria, depurata di ogni vera tragedia, di qualsiasi asprezza, di ogni mistero, ad esempio Button sembra non soffrire mai di alcuna discriminazione o esclusione da parte del mondo circostante, né di alcuna perplessità sulla propria identità; in più, la frattura col padre naturale che l’aveva abbandonato è presto sanata senza colpo ferire. Tragedia e mistero si affacciano troppo tardi, quando Benjamin invecchia in un bambino che non riesce a reggere il peso del tempo e del suo ricordo smarrendone senso e orientamento.

Un'opera forse troppo pretenziosa in quanto esteticamente pigra, intrisa di un’alquanto stucchevole leggiadria alla Baricco e immersa in una discutibile fotografia pulviscolare, ovattante più che ovattata.

Una fiaba morale intrisa di malinconia fin dalla prima scena che, nonostante i sipari comici o “storici” si trasforma in dramma esistenziale che chiama la lacrima facile.

Trailer:


C'è da dire, però, che è un film originale, nominato agli Oscar 2009 per ben 14 categorie, ma si è portato a casa solo 3 statuette:
Miglior sonoro in presa diretta (nomination)
Miglior film (nomination)
Miglior regia (nomination) a David Fincher
Miglior attore (nomination) a Brad Pitt
Miglior attrice non protagonista (nomination) a Taraji P. Henson
Miglior sceneggiatura non originale (nomination)
Miglior fotografia (nomination)
Miglior colonna sonora (nomination)
Miglior scenografia (vinto)
Migliori costumi (nomination)
Miglior montaggio (nomination)
Miglior trucco (vinto)
Migliori effetti speciali visivi (vinto)



domenica 25 gennaio 2009

Rocky Balboa


"Solo un mito può mettere fine a una leggenda"




Sono ormai passati molti anni dal ritiro di Rocky Balboa dal mondo del pugilato,egli ora gestisce un ristornate ma la sua vita è devastata dalla tristezza per la morte dell'amata Adriana.


Rocky svolge la sua attività con successo ma sente di aver lasciato qualcosa di incompiuto ,vede infatti nella box l'unica via per abbattere la bestia che ha dentro di se e per tornare finalmente a vivere;gli si presenterà quindi l'occasione di tornare a combattere non un piccolo incontro bensi contro il campione dei pesi massimi Mayson Dixon spietato sul ring ma odiato dal pubblico per la brevità dei suoi match.


Credo che questo ultimo capitolo della saga sia il più riuscito dal punto di vista umano,non colpisce tanto il classico allenamento con il sottofondo di "Gonna Fly"bensì la malinconia dell'ormai vecchio Rocky e attore Sylvestre Stallone che trovano ambedue un riscatto da questo film infatti nonostante le aspre critiche ricevute dall'attore,il film è riuscito a guadagnare consensi sia da pubblico che da critica quindi mi verrebbe da dire che l'importante non è quanti colpi subisci e quante volte finisci al tappeto ma è importante avere la forza di rialzarsi sia pure per un ulitimo match,grazie Rocky!


Trailer del film:




Alcune scene del film:





mercoledì 14 gennaio 2009

YES MAN






Carl Hallen (Jim Carrey) è un uomo di mezza età che dopo il divorzio da sua moglie vive passivamente la sua vita ignorando gli amici e le occasioni che si presentano nella sua via.



Tutto cambia quando incontra un suo ex collega che gli consiglia di partecipare ad un seminario per sconfiggere il suo negativismo ed abbracciare una nuova filosofia di vita basata sulla parola SI!.

Carl prenderà quindi lezioni di koreano,di chitarra,guiderà un aereo, praticamente dirà si a tutto, anche a cose apparentemente folli e privi di logica e come se non bastasse troverà l'amore..

Questo film diretto da Peyton Reed lo consiglierei a tutti perchè è ben fatto,un omaggio alla vita e a tutto quello che ci può dare sia nel bene che nel male,Jim Carrey è sempre esilerante e riesce a rubare la scena a tutto il resto del cast se pur di buon livello.


Trailer del film:



domenica 11 gennaio 2009

Zoolander



Zoolander (Ben Stiller) è un modello bello quanto stupido.
La sua carriera, nonostante non sappia girare dal lato sinistro e l'espressione monotematica del suo viso è stata sfavillante, tanto da aggiudicarsi, per tre anni di fila, il prestigioso titolo di modello dell'anno.
La marcia trionfale verso il suo quarto titolo di modello viene, però, ostacolata dal giovane modello Hansel (Owen Wilson) che diventa il nuovo divo della passerella.
Zoolander, dopo l'umiliante sconfitta, decide di ritirarsi dal frivolo mondo della moda per dedicarsi a qualcosa di più profondo.
Dopo il ritiro viene contattato dallo stilista Mugatu che gli propone un rientro in grande stile.
Zoolander decide, quindi, di rimettersi in gioco inconsapevole del fatto che lo stilista vuole alterargli la mente in modo da fargli uccidere il primo ministro della Malesia.


Questo è sicuramente uno dei più bei film di Ben Stiller nella doppia veste regista-attore. Infatti, nonostante il tiepido giudizio della critica, ha riscosso un grande consenso del pubblico che lo ha lanciato nella rosa dei più fortunati filmco: Tutti pazzi per Mary, Una notte al museo, Tropic Thunder ecc..




Trailer:



Esilarante scena proclamazione modello dell'anno:


Commedia

Il genere della commedia tratta una moltitudine di fatti e vicende che possono andare dal comico al drammatico visto però in chiave leggera e brillante.
In questo genere di film è quindi facile cadere nella superficialità e nel già visto,và ricordato però,che alcuni film pur riportando l'etichetta della commedia sono e resteranno nella storia del cinema.