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Salò o le 120 giornate di Sodoma




Film diretto dal genio enigmatico di Pier Paolo Pasolini datato 1975, ma che per crudezza delle immagini farebbe impallidire anche Tarantino, soprattutto se si pensa che il film è fondato su un fatto storico realmente accaduto, durante il breve periodo della repubblica di Salò, 4 uomini di influenza politica rilevante, si accampano insieme a mature meretrici in una maestosa villa, umiliando, violentando e praticando perverse pratiche a giovani partigiani.
Il film segue i quattro gironi dell'inferno: l'Antinferno, il girone delle Manie,il girone della Merda ed infine quello del sangue.
Film che attraverso la metafora sessuale più cruda ed estrema si impone di affronare tematiche riguardanti la nostra società e di come le persone più potenti sodomizzano le più deboli.
Uscito nel 76 il film venne subito censurato per poi essere riproposto nel 78.


Famosa scena del film:



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