giovedì 12 febbraio 2009

Quadrophenia



Il film è ambientato negli anni 60 in un'Inghilterra scombussolata dagli scontri tra i Mods e i Rockers; la pellicola, in particolare, si focalizza  sulla vita del giovane Jimmy che cerca di evadere dall'opprimente vita quotidiana andando ai raduni dei Mods, girando con la sua Vespa tirata a lucido ed assumendo anfetamine.
Il tempo che passa, però, inizia a far aprire gli occhi all'ingenuo Mod e, il crollo delle sua vita, coincide con la perdita degli ideali a quali era legato saldamente.
Evocativa è la sequenza finale, Jimmy ha ormai perso tutto: il lavoro che non amava affatto, è stato rinnegato dalla sua famiglia (in seguito ai suoi comportamenti sempre più ossessivi provocati dall'abuso di stupefacenti), e la sua amata è passata a "consolarsi" con uno dei suoi amici Mods.
A seguito di questa serie di sfortunati eventi, vede nella sua Vespa, l'emblema di tutti i suoi fallimenti e della sua vita ormai compromessa.
Mentre le melodie degli Who ci accompagnano, Jimmy fa compiere l'ultimo viaggio alla sua Vespa: guardando malinconico il vuoto della scogliera di Brighton, corre veloce più del vento, un ultimo sussulto e un'ultima fiera rincorsa, il motore che regala il suo meglio, fino ad abbandonare il suo scooter ad un folle volo tra freddi scogli bagnati dal mare.

Questo film, offre uno spaccato di vita dei giovani ribelli inglesi negli anni sessanta, ed è una trasposizione in immagini dell'opera del sesto album prodotto degli Who (dopo il più visionario Tommy), che trascina lo spettatore tra immagini forti e melodie superbe.
Per darvi un'idea della qualità di questo album, basta dire che la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 266° posto tra i migliori 500 album di sempre. 

Per chi non lo sapesse, questo film targato 1979 segna l'esordio sul grande schermo del cantante Sting che interpreta l'idolo dei Mods , Ace Face.


Trailer: