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The fighter



Siamo negli anni 90, Dicky e Mickey sono due fratelli di origine irlandese  che vivono a Lowell, entrambi sono accomunati dall'amore per la boxe.
Il maggiore, Dicky, è ormai schiavo del crack, e vive del ricordo di ciò che è stato e di quando riuscì a mandare al tappeto la leggenda Sugar Rey Leonard (ma in molti dicono che sia semplicemente inciampato), mentre Mickey è continuamente succube della sbiadita leggenda del fratello che ora gli fa da allenatore e di sua madre che gli fa da menager.
Il cammino di Mickey verso la gloria sembra  quasi utopico infatti, pure essendo un buon pugile, stenta ad avere ciò che merita e colleziona una serie di preoccupanti ko.
La svolta della vita avviene quando Dicky, dopo l'ennesima scorribanda con le forze dell'ordine viene sbattuto in galera, questo consentirà a Mickey di agire con la sua testa e senza il peso della pressante figura fraterna.
L'agognata emancipazione dalla famiglia, avviene anche per merito della sua ragazza, ex collegiale riciclata a fare la barista in uno squallido bar.
Incontro dopo incontro, vittoria dopo vittoria, avrà anche lui l'occasione della vita: diventare campione dei pesi welter.

"The Fighter" è sicuramente un ottimo film, dove la boxe, a differenza di quanto si possa pensare dal titolo, fa solo da contorno alla pellicola, è un film sulla vita, spesso il peggior nemico da battere perchè i suoi colpi sono i più imprevedibili e  letali.
Il cast è all'altezza della sceneggiatura, bene Marck Wahlberg nel ruolo di Mickey Ward, superbo invece Christan Bale nel ruolo di Dicky (l'oscar come migliore attore non protagonista è meritatissimo) per l'occasione dimagrito di ben dieci chili, Melissa Leo è bravvissima nell'interpretare l'odiosa madre.

Un film che quindi consiglio a tutti!

Trailer:

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