venerdì 19 dicembre 2008

La storia del trofeo cinematografico per eccellenza


La storia del premio oscar ha inizio il 16 maggio del 1929.
La statunitense Academy of Motion Picture Arts and Sciences premia i migliori professionisti del cinema americano della precedente annata 1927-1928: al Roosvelt Hotel di Hoolywood affluiscono duecentocinquanta ospiti che hanno pagato 10 dollari a testa (cifra assolutamente ragguardevole nell'anno, tra l'altro, dello storico crollo della borsa di NewYork). 
Il mattatore della serata è William C.De Mille, sceneggiatore e regista dell'epoca d'oro del film muto.
La statuetta vera e propria, nota universalmente come Oscar - la paternità del nome è controversa: Bette Davis, tra gli altri, sostenne di averlo coniato in onore del suo primo marito, Harman Oscar Nelson jr. - è stata creata nel 1928, da Cedric Gibbon, art director della Metro Goldwyn Mayer.
Inizialmente il numero delle nomination (le candidature per ogni categoria) non aveva un tetto limite. Solo dagli anni '50 il numero tende a stabilizzarsi a 5, soluzione affermatasi definitivamente nell'edizione del 1967. 
Ugualmente agli anni '50 risale la scomparsa della distinzione tra premi riservati a film in bianco e nero e film a colori. 
Tra le categorie più importanti, alla migliore sceneggiatura originale, già nell'annata '30-'31, si affianca l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale; a partire dal '36, oltre che gli attori protagonisti, vengono premiati anche i migliori interpreti non protagonisti.

Nel campo tecnico si assiste a una diversificazione dei premi a seguito dell'avvento del sonoro (tutte le pellicole della prima edizione, ad eccezione de Il cantante di jazz della Warner Bros, erano mute) e del colore. Infatti, nell'edizione '28-'29 compaiono i primi due quadri musicali a colori You were meant for me e Give my regards to Broadway contenute ne The Broadway Melody, primo musical in technicolor a vincere la statuetta come miglior film. 


Nel corso di alcune edizioni si verifica anche un processo inverso, di eliminazione o unificazione di categorie: il premio per "le migliori costruzioni meccaniche", ad esempio, già dalla seconda edizione non e più assegnato, così come nel 1938 viene cancellato quello per la migliore "coreografia"; nel 1957, invece, i singoli premi per la scenografia, i costumi e l'arredamento vengono accorpati in uno.

Altri due importanti riconoscimenti si affermano negli anni (oltre all'Oscar alla carriera): l' "Irving Thalberg Memorial Award", riservato ai produttori cinematografici, e il "Jean Hersholt Award", tributo concesso per particolari meriti umanitari. 
Il "miglior film" della prima edizione è Wings, diretto da William A. Wellman e prodotto dalla Paramount. 
Il record di 11 statuette vinte da un film spetta, fino ad oggi, a Ben Hur e Titanic.
Tra le attrici, Katharine Hepburn è in vetta alla classifica, con 12 nomination e 4 vittorie. 
Mentre, William Wyler detiene il record delle nomination, 12, nella categoria registi (con 3 vittorie). Tra coloro che non hanno mai conquistato l'Oscar figurano invece nomi come Charles Chaplin, Greta Garbo, Stanley Kubrick (2001 Odissea nello spazio vinse solo per gli effetti speciali), Marlene Dietrich e Alfred Hitchcock.


Ecco a voi un video riguardante la storia del premio oscar: