Passa ai contenuti principali

Oscars Parody of Mattew McConaughey's True Detective: Matt, cosa è successo alla tua carriera?

- We and the Academy have some questions about your past before you take home that Golden statue.
Where were you in 2001?
- In 2001 I made a movie with Jennifer Lopez, you know, JLo, Jenny from the block..

What happened to your carrier?


Se avete amato l'agente Rust Cohle, le sue movenze, la sua parlata fitta e densa di reconditi significati, non potrete non amare la sua parodizzazione della notte degli Oscar in quest'interrogatorio al Rust-Mattew sui film romantici da lui interpretati, fatta da due agenti in nome e per conto dell'Academy prima della consegna della statuetta.

Cosa è successo alla tua carriera tra il 2001 e 2014?


E, in perfetto stile True detective, inizia una carrellata di moine e nonsense giustificativi di film romantici e melensi come "Prima o poi mi sposo" con J.Lo., "Come farsi lasciare in 10 giorni"e "Tutti pazzi per l'oro" con Kate Hudson, fino a "La rivolta delle ex" con Jennifer Garner, alla presentazione del cui VHS con su scritto "CONFIDENTIAL", come materiale probatorio a suo carico, Matt si alza imbarazzato recidendo l'intervista con un emblematico"We're done here" , Qui abbiamo finito.

Jon Rudnitsky, che fa ridere solo alla vista della sciatta parrucca bionda e dei baffoni alla Rust che indossa, è abilissimo ad imitare la parlata criptica e la gestualità frenetica dell'agente Cohle che beve birra, squartandone le lattine, prende ampie boccate di fumo e fa deviazioni senza senso, prima di rispondere a domande difficili sulla sua carriera.


Domande che ci siamo fatti tutti.
Perché l'hai fatto Matt?



L'interrogatorio:


Post popolari in questo blog

I dieci film più noiosi e soporiferi di sempre

Dopo la classifica dei film che tolgono il sonno, ecco quelli che te lo restituiranno con gli interessi! Sì quei film che, ti giri e mezza sala è già andata, l'altra metà lotta senza speranza contro la palpebra calante...e tu che non vuoi fare la loro fine....e si accendono le luci! Oppure quelli che, carico di aspettative, ti vedi a casa sul divano con l'uomo/donna della tua vita ma è un attimo e uno dei due crolla sulla spalla dell'altro. Alcuni (e dico solo alcuni) sono davvero dei bei film, ma non c'è caffè che regga, sei destinato a non vedere la fine.
10. Paranormal Activity 1- Oren Peli (2007)

Una tizia si sveglia di notte e fissa il fidanzato. Tutta la notte. Ogni notte. Lui piazza una telecamera per riprenderla. Questo fa molto incazzare l'essere oscuro che infesta la casa e la ragazza. Questo fa molto dormire.



9. Avatar (alla seconda visione) - James Cameron (2009)

Forse la prima volta al cinema e con gli occhiali 3D e solo con queste due condizioni, vuoi…

I dieci film italiani più trash di sempre (non sono belli ma piacciono)

Cosa vi viene in mente quando dico Neri Parenti, Vanzina, Jerry Calà, Umberto Smaila, De Sica (figlio) e compagnia "bella"?
La parola chiave è trash.
Quei film che hanno messo la lapide sul defunto cinema italiano.
Quelli che si beccano mezza stella quando va bene.
Quelli che hanno fatto nascere il qualunquismo all'italiana.
Quelli che quando si apre lo champagne o sciampagne, il tappo va rigorosamente in bocca.
Quelli in cui lo stacco alla Godard è scandito da emissioni gastroenteriche e da qualche tetta.

Attenzione: contenuti espliciti.
Quest'anno il Natale viene ad ottobre; MORTACCI SUA!

10 Yuppies (1986, Vanzina)

Per noi una parola senza significato, per i rampolli anni '80 l'apice del successo. Ecco il Wall Street all'italiana, dove tra un affare e l'altro i "giovani" (sì...giovani...) e "belli" (idem) seducono le tettute bellezze italiche. 
Non ancora ai livelli del Vanzina anni '90, però il regista lasciava intendere un …

I 10 film da non guardare con i genitori - ovvero la classifica dei 10 film d'autore più scandalosi

La classifica che ci accingiamo a stilare trae spunto da una delle maggiori fonti di imbarazzo nel rapporto genitori-figli: il film d'autore (che tutti sappiamo sinonimo di film erotico). Eccoti a casa e per una volta vuoi vederti quel film d'autore (di cui tutti i radical chic parlano) in pace sul comodo divano e su uno schermo che non sia il tuo portatile da 11 pollici...ma ecco che si presentano anche loro: i tuoi genitori, che vogliono vedere un film con i loro "bambini". Allora ti dici, va beh è pur sempre un cult (o almeno così te lo presenta Sky), che farà vedere mai, e dopo 10 minuti ti penti di non essertelo visto in streaming con le cuffiette all'università. Arriva quel momento in cui quelle scene osannate dalla critica come "artistiche e per nulla pornografiche", fanno dire a tua madre "ma che film è? cambia un po', vado a dormire" a tua nonna "'ste cose manco Brooke Logan", mentre tuo padre guarda fisso lo scherm…