Passa ai contenuti principali

Under the Skin - Sotto la pelle



Un'aliena giunta sulla Terra, prende le fattezze di una bella quanto misteriosa ragazza (Scarlett Johansson), ed inizia a girovagare per la Scozia a bordo del suo furgoncino, alla ricerca di ignari esseri umani di razza maschile. 
Una volta abbordati, i vari ragazzi vengono condotti in una strano canale, immersi in un liquido scuro e condotti a morte certa.
Ad aiutare la ragazza, un altro alieno dalle fattezze maschili che, per quasi tutta la durata del film, si limita a girare in moto (non chiedetemi il motivo).
La giovane aliena sembra non nutrire alcuno dei più comuni sentimenti umani, il suo volto sembra sterile a qualsiasi tipo di emozione. 
Questa snervante routine, fatta di abbordaggi a sangue freddo, sembra mutare quando incontra un giovane uomo, affetto da neurofibromatosi . 
Di fatto, lo porta nel solito posto ma poi, probabilmente colta da pietà o perché non idoneo (a causa della sua terribile deformazione), viene aiutato a fuggire. 
Questa esperienza, porta l'aliena a cercare di sperimentare alcune delle tipiche azioni umane (come mangiare del cibo, contemplarsi nuda davanti ad uno specchio o fare l'amore). 
Sempre più confusa dalla favolosa debolezza della natura umana, cercherà rifugio tra i boschi; le conseguenze saranno nefaste.

Under the Skin è un film del  diretto da Jonathan Glazer. È basato sul romanzo Sotto la pelle di Michel Faber.
Sicuramente è un film difficile, quasi impossibile da giudicare: di fatto, anche le sue pecche possono essere allo stesso tempo dei punti forti.
Sarei restio anche dal definirlo un film di fantascienza, rientra senza dubbio in qualcosa di più elevato.
Under the Skin è quel genere di film che divide: ci sarà chi griderà  al capolavoro e chi resterà immensamente deluso; se dovessi scegliere tra chi schierarmi, probabilmente, mi schiererei tra i primi, seppur nutrendo qualche (e non poche) riserve.
Azzardo anche una coraggiosa comparazione tra Kubrick ed alcune delle oniriche sequenze filmate da Glazer: le musiche e gli sfondi "asettici ma marcati" (bianchi o neri), mi hanno effettivamente ricordato l'indimenticabile regista.
Il film tende inesorabilmente all'astrattismo, non si preoccupa infatti di concedere al povero spettatore una spiegazione sullo scopo ultimo dell'aliena, ma preferisce ammaliarci con le gelide e magnetiche sequenze che difficilmente si scordano (il pianto continuo e struggente del neonato abbandonato al suo destino ne è un esempio).

Veniamo ora a ciò che mi ha convinto di meno: se dovessi, per un attimo, dimenticare le subimi immagini, suoni ed atmosfere e concentrarmi effettivamente sulla trama, nutrirei molti dubbi sulla qualità del film.
Detta brutalmente, in effetti, si parla di un'aliena priva di emozioni che grazie al suo fascino uccide ragazzi arrapati ma poi, come è prevedibile, inizia a prendere familiarità con il nostro mondo e a provare umani vizi e virtù.
Tirando le somme, sono giunto alla conclusione che è un film a forte, fortissimo impatto visivo, ma che non ha la pretesa (almeno spero) di essere un elaborato film di fantascienza.

Trailer:







Post popolari in questo blog

I dieci film più noiosi e soporiferi di sempre

Dopo la classifica dei film che tolgono il sonno, ecco quelli che te lo restituiranno con gli interessi! Sì quei film che, ti giri e mezza sala è già andata, l'altra metà lotta senza speranza contro la palpebra calante...e tu che non vuoi fare la loro fine....e si accendono le luci! Oppure quelli che, carico di aspettative, ti vedi a casa sul divano con l'uomo/donna della tua vita ma è un attimo e uno dei due crolla sulla spalla dell'altro. Alcuni (e dico solo alcuni) sono davvero dei bei film, ma non c'è caffè che regga, sei destinato a non vedere la fine.
10. Paranormal Activity 1- Oren Peli (2007)

Una tizia si sveglia di notte e fissa il fidanzato. Tutta la notte. Ogni notte. Lui piazza una telecamera per riprenderla. Questo fa molto incazzare l'essere oscuro che infesta la casa e la ragazza. Questo fa molto dormire.



9. Avatar (alla seconda visione) - James Cameron (2009)

Forse la prima volta al cinema e con gli occhiali 3D e solo con queste due condizioni, vuoi…

I dieci film italiani più trash di sempre (non sono belli ma piacciono)

Cosa vi viene in mente quando dico Neri Parenti, Vanzina, Jerry Calà, Umberto Smaila, De Sica (figlio) e compagnia "bella"?
La parola chiave è trash.
Quei film che hanno messo la lapide sul defunto cinema italiano.
Quelli che si beccano mezza stella quando va bene.
Quelli che hanno fatto nascere il qualunquismo all'italiana.
Quelli che quando si apre lo champagne o sciampagne, il tappo va rigorosamente in bocca.
Quelli in cui lo stacco alla Godard è scandito da emissioni gastroenteriche e da qualche tetta.

Attenzione: contenuti espliciti.
Quest'anno il Natale viene ad ottobre; MORTACCI SUA!

10 Yuppies (1986, Vanzina)

Per noi una parola senza significato, per i rampolli anni '80 l'apice del successo. Ecco il Wall Street all'italiana, dove tra un affare e l'altro i "giovani" (sì...giovani...) e "belli" (idem) seducono le tettute bellezze italiche. 
Non ancora ai livelli del Vanzina anni '90, però il regista lasciava intendere un …

I 10 film da non guardare con i genitori - ovvero la classifica dei 10 film d'autore più scandalosi

La classifica che ci accingiamo a stilare trae spunto da una delle maggiori fonti di imbarazzo nel rapporto genitori-figli: il film d'autore (che tutti sappiamo sinonimo di film erotico). Eccoti a casa e per una volta vuoi vederti quel film d'autore (di cui tutti i radical chic parlano) in pace sul comodo divano e su uno schermo che non sia il tuo portatile da 11 pollici...ma ecco che si presentano anche loro: i tuoi genitori, che vogliono vedere un film con i loro "bambini". Allora ti dici, va beh è pur sempre un cult (o almeno così te lo presenta Sky), che farà vedere mai, e dopo 10 minuti ti penti di non essertelo visto in streaming con le cuffiette all'università. Arriva quel momento in cui quelle scene osannate dalla critica come "artistiche e per nulla pornografiche", fanno dire a tua madre "ma che film è? cambia un po', vado a dormire" a tua nonna "'ste cose manco Brooke Logan", mentre tuo padre guarda fisso lo scherm…