giovedì 12 giugno 2014

Metastasis: Il Breaking Bad dell'America Latina


Fan di Breaking Bad, unitevi!
Walter White è tornato, solo che ora si chiama Walter Blanco e cucina metanfetamine su uno scuolabus tra le montagne colombiane.
Sequel? No, purtroppo.
È Metastasis, il Breaking Bad dell'America Latina, un copia-incolla low budget adattato al format latino (con conseguente fotografia e recitazione da soap colombiana).
Se l'idea vi fa sorridere, aspettate di vedere il trailer per....collassare!
É un po' come vedere la soap che si vede vostra nonna, alle due di pomeriggio di un torrido agosto, ma con protaginisti Walter Blanco e, udite udite, Jose Miguel Rosas aka Jesse Pinkman!
Pensate sia troppo? I latini non sono nuovi a questi remake!
Avete mai sentito parlare di Amas de Casa Deseperades? O di A Corazòn Abierto?
Se pensate che siano canzoni di Julio Iglesias, vi sbagliate; non sono altro che i remake di Desperate Housewives e di Greys Anatomy......

Che culo, eh?

«Breaking Bad è una serie fantastica che non era molto vista in America Latina, in parte per via della scarsa penetrazione della televisione via cavo nella regione. Ma c'è un'universalità nella storia e nei personaggi che abbiamo pensato potesse funzionare molto bene». Così Angelica Guerra, direttrice della produzione per Sony America Latina, ha spiegato la messa in piedi del Breaking Bad de nosotros.
Metastasis è iniziata l'8 giugno, sul canale televisivo Univision, lo scorso marzo, infatti, la serie di Vince Gilligan, vincitrice di dieci Emmy Awards, è stata comprata da Univision con l'intento di adattarla al mercato spagnolo. Sony, che ha prodotto la serie originale, ha venduto i diritti per la trasmissione di Breaking Bad in oltre 170 Paesi, ma dice che quello di Univision è l'unico remake in lavorazione. 

E per fortuna!

Vi immaginate il remake italiano? Vediamo, potrebbe chiamarsi “Uno spacciatore in famiglia” ambientato a Barletta, con Walter Bianco (Luca Zingaretti) e Giovanni Della Rosa (J-Ax)che producono Tarallucci OMG con Sacra Corona Unita e Digos alle calcagna, su una Fiat Doblò. Ah, e un sempreverde Lino Banfi nei panni di Hector Salamanca.

Nei panni di Gus Fring, metterei, invece, ca va sans dire, Carlo Conti, con trucco nature.
Mamma Rai, rendici orgogliosi di questo canone e dacci il nostro B.B. made in Italy. (Non prendetemi sul serio, vi prego!)

Tornando al nostro Metastasis, sparatevi sto trailer!