mercoledì 18 dicembre 2013

A Clockwork Orange - Arancia Meccanica



Alexander DeLarge è un adolescente che vive con i genitori, amante della musica classica e sottoposto al controllo di un ufficiale giudiziario a causa dei suoi comportamenti antisociali.
È il capo di una banda di teppisti, i suoi Drughi (amici in russo), composta da Dim, Pete e George.
Alex, durante le scorribande notturne, non esita a sottolineare chi dei quattro detiene la leadership del gruppo: la sua refurtiva è sempre maggiore degli altri e non tollera atteggiamenti gerarchicamente orizzantali con gli altri membri, ed i rari di smacchi nei suoi confronti, vengono repressi con pestaggi e intimidazioni.
I quattro si divertono a creare il caos, a stuprare, a malmenare chi capita, derubare e sorseggiare LattePiù, un "latte migliorato con qualche droguccia per renderti più predisposto all’esercizio dell’amata ultraviolenza”, al Korova Milk Bar.

Una notte, dopo uno scontro con la banda rivale capeggiata da Billy Boy, Alex decide di mettere in scena la "visita a sorpresa": entrare in un'abitazione scelta a caso per rapinarla e perpetrare violenze agli inquilini.
La casa in questione è quella dello scrittore Frank Alexander che viene picchiato fino allo sfinimento e a cui Alex, canticchiando I'm Singing in the rain, violenta la moglie, che in seguito allo choc muore.
Tornato a casa soddisfatto, Alex mette su la Nona del suo Ludovico Van (Beethoven) e la mattina dopo, salta la scuola per dedicarsi ad un altro genere di attività con due ragazzine rimorchiate in un negozio di dischi con il Guglielmo Tell che fa da sottofondo.
Durante una rapina ai danni di un'attempata signora piena di gatti che Alex uccide con una statuetta falliforme, i Drughi lo tradiscono e, facendogli perdere i sensi con una botta, lo lasciano in balia della polizia: viene arrestato e condannato a 14 anni per omicidio.
In carcere cerca di tenere una buona condotta, accattivandosi il cappellano, così, viene sottoposto ad un programma sperimentale di riabilitazione ideato dal nuovo Governo: il programma Ludovico.
Il trattamento prevede la somministrazione di farmaci che provocano nausea all'ascolto di Beethoven e davanti a scene di violenza, che vengono propinate quotidianamente ad Alex mentre è legato ad una sedia, con un apparecchio che gli mantiene gli occhi sbarrati.
Alla fine della procedura, vengono convocati i ministri del Governo per dare dimostrazione della riuscita del programma: Alex è incapace di difendersi davanti agli atti di violenza che gli vengono inflitti, a causa della nausea che prova.
Ora può tornare a casa, completamente rinnovato.
Ma la realtà non è più come se la ricordava: i genitori hanno affittato la sua stanza ad un altro ragazzo, i drughi sono diventati poliziotti che si rifanno delle angherie di Alex, ormai inerme, picchiandolo a sangue.
Vagando per la città, viene accolto in casa dallo scrittore Alexander, che riconoscendolo dal suo canticchiare I'm Singing in the rain, finge di volerlo aiutare e organizza un incontro con il partito d'opposizione al governo, per dimostrare l'inutilità del programma Ludovico. 
Fa, infatti, sentire ad Alex la Nona e ciò lo induce a buttarsi dalla finestra, incapace di sopportare il dolore.

Alex si sveglia in ospedale, "guarito", capace di nuovo di pensieri ultra-violenti e attorniato da giornalisti e politici.
Lì viene convinto dal Ministro dell'Interno a mantenere il silenzio in cambio di un posto di lavoro e l'assicurazione che nessuno lo toccherà più. 
Può tornare ad essere quello di prima con le spalle coperte dalla legge!


A Clockwork Orange è una frase tipica di un dialetto britannico per indicare un'ambiguità. 
Arancia meccanica è una parabola fantasociologica di un mondo distopico in cui la violenza gratuita è il motore della società, un'arte popolare, di dubbio gusto, invade la scena e deturpa quella classica e dove le inibizioni sessuali vengono superate con naturalezza.
Questo immaginario futuro è un mezzo criticare le tendenze della società del suo tempo e le deviazioni a cui porteranno.
I giovani parlano un linguaggio che è una combinazione di parole inglesi e pseudo russe, il nadsat, che rende ancora più crude le descrizioni dell'ultra-violenza fatte dal protagonista-narratore.
La colonna sonora è usata in modo dissacrante, Kubrick usa soprattutto la musica classica per sottolineare le scene di violenza più pura, creando un mix distonico in cui si scontrano raffinatezza e volgarità.
Allo stesso modo fa con l'arte: emblematica la scena in cui una statua greca viene deturpata da immagini falliche, simbolo della predominanza dell'arte popolare su quella classica, a cui assisteva negli anni 60-70.
L'arredamento del Korova Milk Bar,  fatto di statue di donne nude che fanno da tavolo ai clienti e servono il latte dai seni, è la proiezione di quello che Kubrick immaginava sarebbe stato il futuro dell'arte: pura ostentazione dell'erotismo più crudo.
Le riprese e il montaggio fanno entrare lo spettatore in questa realtà assordante e sgradevole, esteticamente ed eticamente.

Il film, alla sua uscita, fu censurato in diversi Paesi, tra i quali l'Italia, per la crudezza delle scene di violenza, delle quali non venne recepito il simbolismo, ma additate come eccessi gratuiti.
Successivamente, fu invece acclamato come capolavoro visionario e si guadagnò quattro nomination agli Oscar: miglior film; miglior regia; miglior sceneggiatura non originale; miglior montaggio.
Allo stesso modo aveva fatto scalpore il libro di Anthony Burgess a cui Kubrick si è ispirato.
Il film è molto fedele al libro seppur con alcune differenze: ad esempio, nel libro Burgess spiega il significato di Arancia meccanica, mentre nel film A Clockwork Orange è menzionato solo nel titolo del libro di Frank Alexander; Alex nel libro ha 15 anni, mentre nel film 18 (anche a causa dell'età di Malcom McDowell); le ragazze che Alex si porta a casa nel libro hanno 11 anni, mentre nel film sembrano molto più grandi.
Arancia Meccanica è uno dei pochi film che può tener testa al libro che lo ha ispirato: leggendo l'opera di Burgess, si entra del tutto nel mondo dei Drughi e se ne esce frastornati e Kubrick riesce a rendere, con le sue immagini, la stessa potenza del libro.

Trailer: