martedì 3 dicembre 2013

Hunger Games (Catching fire)





Nel futuristico regno di Panem, Katniss (Jennifer Lawrence) e Peeta (Liam Hemsworth), fanno ritorno nel loro distretto da eroi-vincitori della passata edizione degli Hunger Games. Ma la loro serenità durerà poco: i due sono costretti a lasciare nuovamente il distretto per iniziare il Tour dei Vincitori negli altri distretti, per commemorare i tributi defunti.
Prima della partenza, Katniss viene avvisata dal presidente di Capitol City, Snow (Donald Sutherland), di continuare la finta storia d'amore che ha inscenato con Peeta nei giochi, per evitare ribellioni, sotto la minaccia di far del male ai suoi cari.
Ma la loro relazione inizia a perdere di credibilità e in ogni tappa del tour iniziano focolai di rivolta, prontamente sedati in modo violento, simbolo dei ribelli diventa la Ghiandaia Imitatrice (The Mokingjay: la spilla che porta Katniss).
Snow si rende conto che Katniss viene vista dal popolo come luce di speranza per il cambiamento della loro condizione di schiavi. Ora è più che mai deciso ad eliminarla, indice, quindi, degli Hunger Games commemorativi i cui tributi dovranno essere i vincitori delle passate edizioni.
Katniss e Peeta tornano nell'arena a lottare per la loro vita tra alleanze e strategie all'ultimo fiato.
Nel frattempo il popolo freme, sempre di più, per trovare il riscatto.

Uscito il 27 Novembre 2013 nelle sale italiane, il secondo capitolo della trilogia tratta dal romanzo di Suzanne Collins, già domina box office italiani e americani.

Un Blockbuster confezionato a pennello per attirare teenagers amanti delle atmosfere fantastico-distropiche teatro di sentimentalismi.
Dopo che il regista del primo capitolo, Gary Ross, ha rifiutato di dirigere il secondo, gli è subentrato Francis Lawrence, già visto alla regia di film come Constantine e  Io sono leggenda.
La trama è un po' debole come il triangolo amoroso che prospetta, la sceneggiatura piena di falle.
Riesce, tuttavia, a creare una buona tensione.


Tema interessante, non ben approfondito ma solo appena accennato, è quello della riflessione sulla società pseudo fascista che seda le masse con gli spettacoli televisivi e le tiene sotto il giogo della paura, sulla volontà del popolo di riguadagnare lo status di essere umani e una vita degna e libera.
L'intero film si regge unicamente sulla bravura di Jennifer Lawrence (Oscar come migliore attrice per la sua interpretazione ne Il Lato Positivo) che riesce a rendere pienamente tutte le sfaccettature del personaggio, facendo arrivare al pubblico le sue più piccole sfumature.
Si mormora che l'epilogo, The Mokingjay (Il canto della rivolta), sarà diviso in due film, stesso cast, stesso regista e che la parte prima, sia attesa nelle sale per il 20 Novembre 2014.


Trailer: