sabato 2 novembre 2013

A good year - Un'ottima annata

“Allora cosa decidi? I soldi o la tua vita?”
Max Skinner è uno spietato broker della City, niente più che una cinica macchina da soldi che sembra aver dimenticato le proprie radici e l'essenza del vivere, finché una lettera non gli annuncia la morte del suo unico affetto: il vecchio zio Henry.
Figurando come unico erede, è costretto a lasciare, a malincuore, i propri affari e a partire alla volta della Provenza per gestire le questioni legate all'eredità dello zio: le vigne della tenuta Château La Canorgue, scrigno della sua infanzia.
L'arrivo della presunta figlia di Henry e l'incontro con la splendida Fanny Chenal fanno traballare i suoi progetti di vendita.
I profumi e i colori di quei luoghi incantati e sospesi, lo portano indietro nel tempo e gli fanno riscoprire il sé stesso che aveva dimenticato lì e i veri piccoli piaceri della vita: l'odore del mosto, l'immersione nel silenzio e nella tranquillità, l'impressione di vivere dentro un Van Gogh, la gioia delle relazioni umane genuine e lo sconosciuto per eccellenza: l'amore.
Tornato a Londra il suo capo, così avido da tenere un Van Gogh originale chiuso in una cassaforte (lo stesso quadro che campeggia nel bistrot della bella Fanny), lo metterà davanti ad una scelta fondamentale.
Russel Crowe si spoglia della scintillante armatura insanguinata del Gladiatore per entrare con charme in più distese camice pastello. Marion Cotillard leggera e delicata ma anche malinconica e determinata. Albert Finney intenerisce e diverte.
Si muovono nelle scene come a passo di danza.
Ambientazione lontana da quelle care a Ridley Scott: il sole accecante, in luogo delle consuete opprimenti nebbie che tornano solo per incupire Londra, domina la scena.
Una romantica pioggerellina culla sottesi sentimenti, quei sentimenti che si provano quando si osservano goccioline leggere bagnare i vetri di un ozioso e spensierato pomeriggio domenicale.
Un film forse non apprezzabile da tutti a causa di quella che sembra la solita retorica su soldi e vanaglorie che ci allontanano dalla vera felicità. Considerazione che non scalza del tutto la sua efficacia evocativa, come quella che si trae da un quadro impressionista, se pur visto e rivisto.
Scorrevole e godibile, da gustare dopo essersi spogliati delle ottenebranti lenti dell'indifferenza.


Citazioni dal film

Il segreto della ricchezza, mezzeseghe, è uguale al segreto della comicità: i tempi!

Quando trovi qualcosa di buono, Max, devi coltivarlo, devi lasciare che cresca

Allora, cosa decidi? I soldi o la tua vita?

Questo posto non si adatta alla mia vita. No. è la tua vita che non si adatta a questo posto.

Max ti ho mai detto perché fare il vino è per me fonte di grande piacere? Io amo fare il vino perché questo nettare sublime è semplicemente incapace di mentire,vendemmiato presto o tardi non importa, il vino ti bisbiglierà in bocca sempre con completa e imperturbabile onestà ogni volta che ne berrai un sorso.

- Pardonne mes lèvres, elles trouvent du plaisir dans les endroit les plus inattendus.

Vorrei passare tutta la vita con una dea irrazionale e sospettosa, con un assaggio di gelosia furibonda come contorno, e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore e un bicchiere che non sia mai vuoto.
Trailer



In pillole:

Regista: Ridley Scott

Attori principali: Russel Crowe, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier Bourdon, Tom Hollander.

Durata: 118 min.

USA 2006