lunedì 11 novembre 2013

Giulietta degli spiriti (Federico Fellini)

"Tutta la mia vita è piena di gente che parla, parla, parla. 

Andatevene! Fuori tutti di qui!"



Giulietta (Giulietta Masina), borghese timida e remissiva, mentre trascorre la pigra estate nella sua opulenta villa di Fregene insieme allo sfuggente marito Giorgio, viene assalita da ambigue visioni che turbano la sua fragilità, e dal tarlo del dubbio dell'infedeltà del consorte.

Sono gli spiriti della sua interiorità che le si manifestano sotto forma di chiassosi personaggi da circo tra i quali spicca, in particolare, una conturbante donna che ha le sembianze di una ballerina (Sandra Milo) con cui scappò anni prima suo nonno.
La nuova vicina tenterà di scuotere Giulietta dalla castità ovattata del mondo borghese in cui è cresciuta, sospesa tra il perbenismo bigotto e l'assatanato erotismo delle sue visioni.

La falsità e il bigottismo travolgono anche gli affetti familiari della protagonista che non può che affidarsi ai suoi spiriti e abbandonarsi finalmente alle pulsioni più recondite.

Il genio felliniano crea una funambolica architettura di entità materiali e immateriali che corrono qua e là affollando i turbamenti incontrollati di Giulietta derivanti da un latente cattolicesimo che censura come tentazione ogni desiderio non canonizzato.
I colori accesi, forti, detonano sulla scena, creando un caleidoscopio delirante di surrealismo che è trasposizione di quel sottile e offuscato momento in bilico tra sogno e veglia.
Un poema onirico, di evasione dalla claustrofobica falsità del mondo borghese.
Il classico bianco e nero, del quale il regista si era sempre servito, cede il testimone all'esplosione di colori, funzionale a rendere ancor più allucinati gli spiriti di Giulietta.


Anno: 
 1965
Pellicola: 
 colore
Durata: 
 120 min
Produzione: 
 Federiz (Roma), Francoriz (Paris)
Distribuzione: 
 Cineriz
Visto censura: 
45733 23/09/1965

Premi:
1965

- Nastro d'argento per miglior attrice non protagonista

1965-1966

- Nastro d'argento per miglior fotografia a colori- Nastro d'argento per miglior scenografia- Nastro d'argento per migliori costumi- David di Donatello per miglior attrice


Trailer: